Gli analisti di Bernstein hanno avviato ieri la copertura sull'area delle società americane di telecomunicazioni, operatori via cavo e satellitare, adottando un outlook in generale positivo sul settore e fissando di conseguenza rating d'acquisto su diversi titoli del settore. Ecco le telecom stocks che per il broker valgono un giudizio "comprare" e quelle da evitare. 

T-Mobile US Inc. (TMUS)

Il rating è Outperform per l'operatore di rete mobile T-Mobile US, che a giudizio della banca d'affari merita un prezzo obiettivo a 103 dollari contro una quotazione attuale sul filo degli 80 dollari. L'analista Peter Supino si dichiara infatti ottimista sulla capacità del gruppo di continuare lavorare ai fianchi gli incumbent (AT&T e Verizon, ndr) mentre prosegue con gli investimenti sul suo proprio network. Oltre ad esprimere un generale apprezzamento per il management del gruppo e per l'assenza di flussi di ricavi da attività tradizionali in declino, Bernstein prevede inoltre che T-Mobile sarà in grado di prosperare con o senza l'atteso merger con Sprint Corp: sulle difficoltà legali incontrate dalla proposta di nozze da 26,5 miliardi con il rivale, il broker fa notare che in caso di successo l'operazione aggiungerebbe “enormi opzionalità", ma anche senza l'aggregazione la quota di mercato del 17% di T-Mobile è destinata a crescere a spese proprio di Sprint. Per la banca, TMUS è in grado di generare da qui al 2023 una crescita del free cash flow per azione del 40%.