Una giornata segnata dall'incertezza quella odierna per Telecom Italia che resta indietro rispetto al Ftse Mib, muovendosi al momento intorno alla parità.

Telecom Italia debole ma in forte recupero dopo debacle iniziale

Dopo aver chiuso la giornata di ieri con un rialzo dell'1,6%, ritrovando il segno più dopo ben sette giornate consecutive in rosso, il titolo quest'oggi è stato colpito da forti vendite in avvio.

Nei primi minuti di contrattazione infatti Telecom Italia ha subito un pesante affondo che lo ha portato a toccare un minimo a 0,5341 euro, con un ribasso di oltre il 4,5%.

Da questo bottom si è avuto un forte recupero con le quotazioni che si sono riportate sulla parità, salvo poi indebolirsi nuovamente.
Negli ultimi minuti Telecom Italia passa di mano a 0,5563 euro, con un calo dello 0,66% e oltre 52 milioni di azioni trattate fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 76 milioni di pezzi.

Telecom nel mirino dell'Antitrust per pratiche commerciali scorrette

Il titolo è finito nel mirino dei ribassisti in avvio, dopo che l'Antitrust ha avviato tre procedimenti istruttori nei confronti di Telecom Italia, Wind Tre e Vodafone Italia, relativamente a presunte pratiche commerciali scorrette per fornitura non richiesta del servizio di roaming marittimo.

L'ipotesi istruttoria riguarda l'addebito sulla sim dei clienti, per la fruizione di tale servizio di comunicazione mobile a bordo delle navi, senza adeguata informativa e in assenza di richiesta da parte dei clienti di tale fornitura, sia in fase di sottoscrizione del contratto che di utilizzo del servizio sulla nave.