Un finale di settimana decisamente scoppiettante per Tenaris che sale in netta controtendenza rispetto al mercato, mettendo a segno la migliore performance tra le blue chips. Il titolo, dopo cinque sedute consecutive al ribasso che hanno portato a chiudere la giornata di ieri con un calo di circa un punto percentuale, quest'oggi ha imboccato da subito la via dei guadagni, accelerando progressivamente al rialzo. Mentre scriviamo Tenaris passa di mano a 12,86 euro, con un rally del 4,64% e oltre 2,9 milioni di azioni scambiate fino ad ora, già al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a 2,2 milioni di pezzi, segno evidente del forte interesse per il titolo oggi.

I risultati del terzo trimestre

Tenaris scatta in avanti dopo aver diffusa una trimestrale superiore alle attese, visto che nel terzo trimestre il gruppo ha riportato un utile di 16,6 milioni di dollari, in forte miglioramento rispetto alla perdita di 354,9 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.

I ricavi sono scesi del 33% a 1,049 miliardi di dollari, al di sopra degli 1m,016 del consensus, mentre l'Ebitda rettificato ha riportato una contrazione del 36% a 150 milioni di dollari, al di sopra comunque dei 130 milioni previsti dalla comunità finanziaria.
L'Ebit rettificato è stato negativo per 18 milioni di dollari, ma il dato si è rivelato migliore delle stime che puntavano ad un rosso di 30 milioni.

I conti dei primi nove mesi del 2016 e l'outlook

Nei primi nove mesi del 2016 Tenaris ha invece registrato ricavi in calo del 40% a 3,43 miliardi di dollari, mentre il risultato operativo è passato da un risultato positivo di 171,04 milioni ad un rosso di 11,46 milioni di dollari. L'utile netto è stato pari a 21,5 milioni di dollari, in miglioramento rispetto alla perdita di 33,51 milioni dei primi nove mesi del 2015.