Un finale decisamente a sorpresa quello odierno per Tenaris che, dopo aver guadagnato circa mezzo punto percentuale ieri, in seguito a quattro sessioni di fila in calo, oggi ha avviato gli scambi in flessione.

Il titolo è poi riuscito a virare in territorio leggermente positivo, salvo poi riportarsi sotto la parità, prima di una progressiva impennata nel pomeriggio.

Tenaris ha conquistato così la prima posizione nel paniere delle blue chips, salendo in netta controtendenza rispetto al Ftse Mib.

Il titolo ha terminato le contrattazioni a ridosso dei massimi intraday a 9,81 euro, con un rally del 3,7% e volumi di scambio elevati, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 9 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 3,7 milioni di pezzi.

Tenaris: i conti del quarto trimestre e dell'intero 2019

Tenaris oggi è finito sotto la lente del mercato dopo la diffusione dei conti del quarto trimestre del 2019, chiuso con un utile netto in calo del 34% da 225 a 148 milioni di dollari, poco oltre le stime di consensus pari a 146 milioni di dollari, a fronte di ricavi in flessione del 17% a 1,741 miliardi di dollari, appena sotto le previsioni fissate a 1,75 miliardi.

L'ebitda è sceso del 32% a 290 milioni di dollari, al di sotto dei 324 milioni del consensus, con un margine Ebitda in contrazione dal 20,2% al 16,7%.

La posizione finanziaria netta è stata pari a 980 milioni di dollari, mentre le attese erano un dato più alto a 1,041 miliardi.

Con riferimento all'intero 2019, Tenaris ha riportato un utile netto in calo del 16% a 731 milioni di dollari, mentre i ricavi sono scesi del 5% a 7,29 miliardi e l'Ebitda dell'11% a 1,37 miliardi.