Anche oggi un piccolo passo in avanti, le Borse europee hanno terminato la settimana con rialzi generalizzati anche se i guadagni sono risultati abbastanza modesti.

Ancora una volta in Europa è stata la City di Londra (+0,6%) a registrare la migliore performance di giornata, Parigi (+0,2%) e Francoforte (+0,2%) hanno avuto rialzi più contenuti.

E’ bastato però questo piccolo guadagno al Dax per tornare a superare un livello psicologico molto importante, quello dei 12.000 punti, era dal 5 ottobre scorso che l’indice principale della Borsa tedesca non concludeva le contrattazioni ad una quota maggiore.

Positiva anche la nostra Piazza Affari, il Ftse Mib (+0,24%), il guadagno è sufficiente per ritoccare nuovamente il massimo dell’anno.

Seduta caratterizzata dall’ottima vena manifestata dal comparto petrolifero, svetta Tenaris (+3,01%), e sale sul terzo gradino del podio Saipem (+2,87%) che in intraday ha superato anche quota 5 euro.

Posto d’onore per Stmicroelectronics (+2,91%) che conclude l’ottava con un en-plein di rialzi ed una performance stellare (+18,2%).

Settimana positiva anche per Juventus (+2,40%) e Recordati (+1,72%).

Non si ferma Azimut (+1,05%) che dall’inizio dell’anno sta guadagnando il 66,1%.

Ottava da dimenticare, invece per A2A (-1,72%) che dopo aver stabilito il massimo storico nella giornata di martedì ha inanellato tre ribassi di fila, bilancio settimanale -5,13%.

In calo ancora Unicredit (-0,69%) che si adagia su quota 12 euro, il mercato per ora è cauto, l’eventuale incorporazione della tedesca Commerzbank non sembra entusiasmare il mercato.