Investire nelle azioni Tesla è davvero una buona idea? Questa è la domanda che milioni di lettori si sono posti negli ultimi giorni, specie in considerazione che la società produttrice di auto elettriche nella prima metà dell’anno, ha conquistato una parte rilevante del mercato azionario americano. Nel giro di pochi mesi il titolo è rimbalzato in avanti, le azioni hanno infuocato il mercato rendono più che appetibile l’attività di trading. 

Un movimento, finito sotto l’occhio vigile di milioni d'investitori che guardano con stupore la nuova competizione che sta portando avanti l’azienda di Elon Musk, conquistando una fetta rilevante del mercato americano. Basti pensare che la Tesla è riuscita a quadruplicare il valore del titolo azionario, registrando un rialzo di circa 2.000 punti, in meno di sei mesi (inizio anno 2020). 

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Sembra un paradosso, ma più le azioni vengono acquistate dai risparmiatori, maggiori sono i quesiti che si moltiplicano sui titoli Tesla. Fatto sta che le azioni dell’azienda valgono più di 400 miliari di dollari. Ecco perché qualche vocina dissonante insinua il dubbio che la Tesla non sia altro che una bolla pronta a esplodere. Contrariamente a ogni aspettativa, in questo articolo tratteremo la progressione del valore delle azioni Tesla, delle previsioni poste in essere dai migliori trader e, di come accaparrarsi il titolo tenendo conto che la Tesla un domani potrebbe rappresentare l’unico vincitore in tema d'innovazioni tecnologiche applicate alle auto.

Come investire in azioni Tesla e fare trading azionario per guadagnare più soldi?

Chi investe e si occupa di trader con le azioni Tesla approfitta delle gioie di una vita più semplice? Si, considerato l’aumento del valore di titoli in un futuro non troppo lontano. In questo articolo, non ci soffermeremo sulla presentazione dell’azienda costituita nel 2003, ma bensì sul motivo che colloca la Tesla tra la prima pioniera di auto con tecnologia innovativa elettrica. A far decollare l’azienda fu Elon Musk che nel 2004 divenne il maggior azionista, conquistandone la presidenza nel 2008.  L’azienda nasce come produttrice di una vasta gamma di auto sportive di natura elettrica. Fu Elon Musk che ne ampliò il target nelle creazioni di auto che toccassero una vasta gamma di clientela. Da lì è partita l’idea di produrre non solo auto, ma camion a trazione elettrica, nonché aprire la porta ai sistemi di stoccaggio. 

Nel 2010 i titoli Tesla approdano nel mercato azionario, quotati al Nasdaq. L’azienda finisce a pieno titolo nel listino delle aziende giovani, dinamiche e centrate sulla tecnologia innovativa. Ecco il primo motivo che ha spinto sin dalle prime quotazioni in borsa gli investitori nell’acquisizione delle azioni Tesla. Basti pensare che nel 2019 il prezzo dei titoli Tesla veniva quotata intorno a 200$. È il caso di dire che l’ambizione paga e, nonostante i debiti contratti dall’azienda per rivoluzionare il mondo delle auto, la sua sostenibilità finanziaria resta solida.  

Perché’ chi fa trading con Tesla sta guadagnando?

C’è da dire che le azioni Tesla il 4 febbraio 2020 hanno debuttato alla grande sfiorando i 960 dollari. Tuttavia, tale esordio fu smorzato nella seduta successiva, il prezzo dei titoli crollarono fino a toccare la quota 735 dollari, facendo registrare una perdita approssimativamente del 20%.  

Moti investitori imputarono la picchiata delle azioni Tesla a una probabile bolla speculativa. Increduli dello slancio dell’azienda in un lasso di tempo decisamente ristretto, nonostante, la Tesla abbia investito ingenti capitali nella realizzazione delle proprie ambizioni. 

Dopo la caduta libera il titolo Tesla ha ripreso le quotazioni in salita toccando la soglia di 800$ per azione.

A spingere le azioni in ribasso, l’emergenza pandemica da Covid-19, che a marzo ha assestato un duro colpo alla società, riposizionandole intorno alla quota 455 dollari per titolo. 

Passato il panic selling le azioni Tesla guadagna profitti 

Con la fine della vendita di panico, comunemente conosciuta come “panic selling”, che produce rapidi ed estesi crolli di valore dei titoli quotati in borsa. Tesla riprende la sua marcia in risalita e, mai persa di vista dagli investitori. Non a caso il titolo è passato da un valore minimo che si aggira intorno ai 361$ fino a toccare la soglia di 2.274$.

Tesla non solo è rifiorita nel giro di un anno dell’880%, ma sta letteralmente riducendo in brandelli ogni previsione, mettendo in ginocchio le voci dissonanti che spingevano per la bolla speculativa. 

La società il 31 agosto 2020 ha cambiato rotta optando un aumento delle azioni in circolazione, attraverso un frazionamento azionario, più precisamente per uno split delle azioni 5:1, ossia, suddividendo ogni azione in 5 porzioni del medesimo valore. Così facendo ogni titolare di azioni Tesla riscuote altri 4 titoli. Il prezzo dell’azione si riposiziona sotto l’80% posizionandosi intorno ai 500$.

A prescindere dalle opinioni degli investitori le azioni Tesla continuano a macinare consensi guadagnando quotazioni inimmaginabili. La chiusura del mercato cinese per l’effetto del Covid-19, non ha intimorito la società di Elon Musk che cammina spedita nel recuperare ordini e nell’incessante distribuzione delle vetture. 

Oggi, Tesla ha raggiunto una capitalizzazione di tutti i titoli quotati nel mercato azionario che superano alla grande la rivale Toyota, divenendo una delle aziende automobilistiche più apprezzate al mondo. 

Perché le azioni Tesla sono destinate a salire nel tempo?

Per ARK Investment Management i titoli Tesla potrebbero dominare i mercati azionati per molto tempo, specie se si considera che tra un minimo di 5 anni il valore delle azioni potrebbe aggirarsi su 4.000$. La concorrenza cinese Nikola o Nio non sortisce alcun effetto sull’azienda di Elon Musk. 

Per il momento, il futuro della Tesla appare radioso, tanto che il titolo potrebbe conquistare in assoluto il mercato azionario, anche se le azioni potrebbero essere esposte a una maggiore volatilità.