Tesla continua a fare notizia a Wall Street e dopo essere balzata agli onori della cronaca per i forti rialzi delle ultime settimane, ieri è tornato a far parlare di sè per altri motivi.

Tesla volatile ieri a Wall Street. Annunciato aumento di capitale

Il titolo ha vissuto una giornata non prima di emozioni, visto che ha perso terreno nel pre-mercato, con una flessione di oltre il 4%, salvo poi risalire la china e chiudere gli scambi con un rally di quasi il 5% a 804 dollari.

Dietro questo giro sulle montagne russe c'è l'annuncio, arrivato ancor prima dell'apertura di Wall Street, di un aumento di capitale da 2 miliardi di dollari.

Tesla ha depositato presso la Sec il prospetto relativo all'operazione, tramite cui il gruppo emetterà sul mercato 2,65 milioni di nuove azioni ordinarie, da cui si stima di ricavare circa 2,3 miliardi di dollari lordi, senza comprendere spese e sconti.

Non è la prima volta che Tesla annuncia un'operazione di questo tipo, visto che non più tardi dello scorso anno era stata lanciata un'offerta secondaria.

Tesla: quale lo scopo della ricapitalizzazione?

Fino ad ora gli aumenti di capitale sono stati realizzati per ottenere la liquidità necessaria a portare a termine alcuni progetti, quali ad esempio la produzione della Tesla Model 3.

Questa volta però non è così, visto che il gruppo ha fatto sapere che le risorse finanziarie rivenienti dall'aumento di capitale saranno utilizzate per rafforzare il bilancio di tesla e per scopi generali e aziendali.

Di solito quando viene annunciata una ricapitalizzazione, la reazione del titolo in Borsa è negativa, ma nel caso di Tesla c'è stato un ribasso molto veloce dopo la notizia, con un recupero successivo che ha portato addirittura ad una chiusura in rally di Tesla.

Tesla corre dopo notizia ricapitalizzazione: ecco perchè

Il mercato ha ragionato subito sullo scopo dell'aumento di capitale e ha accolto con favore l'idea che lo stesso venga realizzato per dare maggiore flessibilità finanziaria alla società.

Gli analisti di Wedbush, che su Tesla hanno una raccomandazione "neutral" e un prezzo obiettivo a 12 mesi pari a 710 dollari, ritengono che l'aumento di capitale annunciato da Tesla sia una mossa intelligente.

Tramite questa operazione infatti il gruppo potrà vantare una migliore capitalizzazione che permetterà di sfruttare le opportunità di crescita.

L'annuncio di ieri da parte di Tesla giunge in ogni caso un po' a sorpresa, visto che prima di fine gennaio, in occasione della presentazione dei conti trimestrali, il CEO Elon Musk aveva escluso l'esistenza di un piano relativo ad un aumento di capitale.

Il manager aveva infatti dichiarato: «Non ha senso raccogliere capitali perché prevediamo di generare liquidità nonostante questo livello di crescita".

Tesla: perchè un aumento di capitale ora?

A distanza di circa due settimane però il management ha mostrato di aver cambiato del tutto idea, molto probabilmente indotto dal forte rialzo messo a segno dal titolo.

Dalla presentazione dei conti trimestrali infatti, Tesla in poche sedute è balzato in avanti di circa il 30%.

Un rally che ha reso più allettante un aumento di capitale, visto che quest'ultimo ora avrà l'effetto di diluire le azioni sicuramente in misura più contenuta di quanto non sarebbe accaduto in presenza di quotazioni più base di quelle attuali.     

Il mercato pare aver apprezzato la mossa di Elon Musk che peraltro si è premurato di dare un'ulteriore iniezione di fiducia al titolo.

Il CEO ha infatti anticipato che parteciperà all'aumento di capitale acquistando azioni per 10 milioni di dollari, mentre Larry Ellison di Oracle comprerà 1 milione di dollari delle azioni che saranno offerte sul mercato.