Le rendite extra sono sempre molto comode, tanto da costituire un componente essenziale in ogni portafoglio. Soprattutto se si guarda al lungo termine.

Le rivoluzioni del settore

Per Keith Noonan il settore migliore su cui investire, adesso, è quello delle telecomunicazioni. Se non altro per la presenza di due giganti come AT&T (NYSE: T) o  Verizon Communications (NYSE: VZ). Molto simili nell’offrire vantaggi alla propria clientela, molto differenti per quelle che saranno le loro strategie di mercato nel prossimo futuro. Un esempio? AT&T diventerà più aggressiva nello spazio dedicato all’intrattenimento mentre Verizon sembra essere focalizzata su Internet of Things, 5G e servizi di wireless mobile.
Questo per confermare che chi crede di avere due azioni simili potrebbe essere in errore. Infatti avere entrambi è anche un modo per ottenere una diversificata in uno spazio che sarà al centro delle tendenze tecnologiche, informative e di intrattenimento nei prossimi decenni. E in più avere ottimi dividendi.

At&T

L’industria delle telecomunicazioni ha dovuto affrontare il drastico calo degli abbonamenti via cavo e satellitare mentre pullulano le offerte dati illimitati ormai diventate standard per quasi tutti gli operatori. Il settore nel suo complesso è in una fase di bassa crescita ma i grandi nomi come AT&T possono ancora costituire interessanti opportunità di investimento. Un esempio sta nel fatto che proprio la AT&T è il primo operatore di rete wireless in America. A suo vantaggio ha anche la forza del brand e l'ala Time Warner recentemente integrata. Oltre a un dividendo che, attualmente, è al 6,7% ed ha una durata ultra trentennale. Per la precisione di 34 anni.  Da precisare che se da un lato l'acquisizione di Time Warner dovrebbe migliorare la copertura dei dividendi dall’altro ha anche aumentato il debito della società.