A Piazza Affari l'attenzione è concentrata su Enel, Eni, Finmeccanica e Ansando, oltre che sul Mps e Intesa. Ecco, secondo la rassegna di Reuters, i principali possibili movimenti attesi.

Intesa

Il titolo potrebbe reagire alla notizia di Mf che ha detto che la Tassara vuole vendere la sua quota residua, pari all'1,57%, in carico a 675 milioni contro una valutazione di mercato di 620 milioni.

Eni

Il titolo potrebbe muoversi in scia alle parole del ministro per il petrolio e il gas del Kazakistan che ha detto che la produzione del giacimento del Kashagan potrebbe ripartire quest'anno se i danni al sistema di tubazioni saranno trovati onshore, ma "sono emersi sospetti" che ci possano essere problemi anche offshore.

Enel

Titolo sotto i riflettori. Nella notte l'ad ha firmato un'alleanza con il gruppo cinese State Grid Corporation of China, mentre la controllata Endesa ha siglato un contratto grazie al quale porterà in Italia le prime forniture di shale gas.

Finmeccanica – Ansaldo

Titoli in luce a Piazza Affari. L'ad Alessandro Pansa ha detto che per la cessione di Ansaldo Sts il gruppo Finmeccanica ha "in corso approfondimenti con controparti che hanno manifestato proposte interessanti".

Mps

Il titolo potrebbe reagire alla notizia che nei giorni scorsi si è tenuto un primo incontro tra gli uomini della vigilanza di Bankitalia e i rappresentanti dei nuoni azionisti esteri, Fintech Advisory e Btg Pactual. Lo ha scritto il Corriere.

Salini Impregilo

Il titolo potrebbe muoversi in Borsa in seguito alla notizia che la società ha vinto un contratto per realizzare il lotto principale della galleria del Brennero, un progetto del valore complessivo di circa 380 milioni in cui il gruppo italiano detiene una quota di 49%.