Apertura in rialzo per Piazza Affari, dove l'attenzione è concentrata ancora su Telecom, Mediaset, Finmeccanica, oltre che su Mps e Bper. Ecco, secondo la rassegna di Reuters, i principali possibili movimenti attesi.

Unicredit

Yapi Kredi, co-partecipata da Unicredit e Koc Holding, ha chiuso il 2013 con un utile netto di 3,2 miliardi di lire turche (1,06 miliardi di euro circa) grazie ai proventi della vendita della controllata assicurativa Yapi Kredi Sigorta. Fitch ha confermato il rating emittente di lungo termine 'A+' di Hvb, gruppo UniCredit, con outlook stabile.

Intesa Sanpaolo

Il consiglio generale della Compagnia di San Paolo, primo azionista della banca, ha eletto Luca Remmert alla presidenza dell'ente.

Ubi Banca

Il titolo potrebbe muoversi in scia al collocamento di un nuovo bond senior unsecured a 5 anni dell'importo di 1 miliardo di euro, che ha registrato richieste oltre quattro volte superiori, pervenute da circa 300 soggetti.

Mps

Il titolo potrebbe reagire alla notizia che gli stress test a cui saranno sottoposti la banca senese e le altre decine di istituti in Europa che hanno piani di ristrutturazione approvati dalla Ue saranno un po' meno stressanti almeno per le assunzioni di partenza. Lo prevede una clausola al punto 25 del comunicato dell'Eba dello scorso 31 gennaio, che per Mps e per le altre austriache, tedesche o spagnole, nella sua stessa situazione, stresserà non i dati di bilancio fermi al 31 dicembre del 2013 - come previsto per tutte le altre banche del campione di 124 istituti - ma i bilanci 2014, 2015 e 2016, tenendo conto degli obiettivi di piano. Intanto, secondo Il Sole 24 Ore, la Fondazione sta trattando la cessione del 15-20% a Qia sulla base di una forchetta di prezzo tra 0,16 e 0,2 euro per azione.