Apertura positiva per Piazza Affari, dove l'attenzione è concentrata su Mps, Carige, Bpm ma anche su Telecom, Mediaset e Maire Tecnimont. Ecco, secondo la rassegna di Reuters, i principali possibili movimenti attesi.

Mps

Titolo ancora sugli scudi, dopo le indiscrezioni del Messaggero di sabato, che ha scritto che il fondo del Qatar sarebbe in contatto con la fondazione per rilevare il 15-20% della banca. Starebbero guardando il dossier anche Abu Dhabi e Pamplona, secondo diversi giornali di domenica. Invece Bnl (Bnp Pairbas) non è interessata. Lo ha detto al Sole sabato l'ad Fabio Gallia. Intanto, l'ad Fabrizio Viola spera che la Fondazione definisca il prima possibile la cessione delle azioni detenute nella banca in modo che vengano definiti gli assetti proprietari prima dell'aumento di capitale da 3 miliardi. Infine Mps ha detto che continuerà a esercitare la facoltà di non procedere al pagamento degli interessi maturati nelle date di pagamento cedolari previste per quattro emissioni "preferred", fra cui il cosiddetto "Fresh".

Unicredit

Titolo ancora sotto i riflettori. L'ad Federico Ghizzoni non commenta le indiscrezioni su colloqui tra Unicredit, Intesa Sanpaolo e Kkr per la creazione di un veicolo in cui far confluire i crediti ristrutturati del gruppo, ma fa sapere che l'istituto sta studiando delle soluzioni per i crediti difficili. Secondo due fonti la banca sta cercando investitori per la sua controllata UniCredit Credit Managament Bank, specializzata nella gestione dei crediti problematici, e inviterà i soggetti interessati a effettuare le loro proposte entro la fine del mese. Ghizzoni ha affermato che la banca proseguirà con il rimborso graduale dei prestiti Ltro e conta di concluderlo entro un anno. Il Messaggero di sabato parla di un interesse a rilevare una quota da parte del Qatar.