Torna l’ottimismo a Wall Street e gli indici chiudono in rally

In forte rialzo American Express e Alcoa, gran denaro sui farmaceutici. Scatto felino per Nvidia al Nasdaq, prosegue l’ascesa di Oracle.

Conclusione molto positiva per la piazza azionaria americana che quest’oggi ha visto i tre indici principali terminare gli scambi tutti in progresso, dopo che nelle ultime sessioni i listini si erano mossi spesso su binari diversi. Nelle battute iniziali si è avuta qualche incertezza, dettata dalle notizie contrastanti arrivate dal fronte macro, visto che le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono salite a 627mila unità, deludendo le attese del mercato che puntava ad un calo a 600mila unità. Un aggiornamento che ha confermato ancora una volta la difficile e delicata situazione del mondo del lavoro, timori che sono stati compensati però dalle indicazioni meno negative del previsto sul fronte della crescita. Il dato definitivo del Prodotto Interno Lordo ha evidenziato una variazione negativa del 5,5% nel primo trimestre di quest’anno, in miglioramento non solo rispetto all’indicazione preliminare, che aveva segnato una flessione del 5,7%, ma anche in confronto agli ultimi tre mesi del 2008, quando si era avuta una contrazione più significativa del 6,3%. La lettura del PIL, per quanto abbia restituito ancora un quadro a tinte fosche, ha diffuso un certo buonumore tra gli investitori, alimentato anche dalla buona prova di Bernanke. Nel corso della sua audizione al Congresso, il numero uno della Fed ha parlato dell’acquisizione di Merrill Lynch da parte di Bank of America, difendendo l’integrità della Banca Centrale americana e il suo operato nell’ambito del merge tra le due banche. A fine giornata così gli acquisti hanno avuto la meglio sui tre indici principali, che hanno messo a segno una delle migliori performance giornaliere delle ultime tre settimane. Il Dow Jones e l’S&P500 hanno guadagnato rispettivamente il 2,08% e il 2,14%, mentre il Nasdaq Composite si è fermato sui massimi di seduta a 1.829,54 punti, con un progresso del 2,08%, dopo aver segnato un minimo a 1.779 punti.