Negli ultimi anni alcune tendenze sui mercati sembra si stiano rafforzando, il che potrebbe portarle, nei prossimi mesi, a diventare predominanti. I settori coinvolti sono variegati: si va dalla tecnologia, all'industria automobilistica fino alla sanità per non dimenticare anche il settore appena nato della cannabis. 

Secondo Chris Neiger si potrebbe perciò già iniziare a puntare su questi trend, con un certo anticipo. Ma su quali puntare?

Intelligenza Artificiale

Il primo ad essere nominato è quello dell’Intelligenza artificiale. I nomi sono noti. Alphabet (NASDAQ: GOOG) (NASDAQ: GOOGL) ad esempio, con Waymo, ha recentemente lanciato il primo servizio commerciale di guida autonoma. Una produzione controllata da sistemi di intelligenza artificiale che elaborano le informazioni da telecamere e sensori. Sebbene si tratti di un prodotto in fase ancora sperimentale, si parla di un mercato che in futuro potrà valere circa $ 70 miliardi. Altro protagonista è Amazon (NASDAQ: AMZN) con l’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale, è già leader nel riconoscimento vocale e nell’apprendimento automatico. Un elemento, quest’ultimo, che permetterebbe all’azienda di prevedere anche le preferenze sulla domanda di prodotti. Un’implementazione che potrebbe creare un flusso di mercato pari a 3,9 trilioni di dollari considerando la riduzioni dei costi e i nuovi flussi di entrate.

Veicoli elettrici

Riagganciandosi a quanto detto su Alphabet, Neiger individua un altro trend da inquadrare, quello dei veicoli elettrici. In questo caso è da monitorare la strategia di General Motors (NYSE: GM). L’azienda, convinta di avere a che fare con un settore che nel tempo diventerà sempre più mainstream, ha già deciso il licenziamento di una parte della forza lavoro per concentrarsi sull’ottimizzazione della ricerca e sulla creazione di una piattaforma dedicata che potrà vedere la luce tra la fine del 2021 o l'inizio del 2022. Il mercato a cui mira GM è la Cina, ormai visto come il più grande mercato automobilistico del futuro. Le vendite di veicoli elettrici nel paese hanno già superato quelle degli Stati Uniti. Impossibile, secondo Neiger, non citare Tesla (NASDAQ: TSLA) . Nonostante un 2018 difficile anche a causa del controverso CEO Elon Musk l’azienda ha potuto aumentare le consegne del suo Model 3 da 1.550 nel quarto trimestre del 2017 a ben 63.150 nel quarto trimestre del 2018. Anche in questo caso, però, si deve sottolineare un taglio, in questo caso del 7%, sulla forza lavoro. Non per ottimizzare la ricerca, come per GM ma per aumentare la produzione. Secondo quanto stabilito da JP Morgan per il 2025 le vendite di veicoli elettrici arriveranno a 8,4 milioni di unità.