Con il decreto fiscale, collegato alla manovra 2020 del Governo giallorosso, si mette male per chi emette fatture false ed altri documenti fittizi che, in genere, servono ad abbattere la tassazione sugli utili. Il rischio di incorrere in sanzioni penali, inoltre, riguarda pure documenti come le note spese gonfiate, ovverosia emesse per importo in misura superiore a quello che invece dovrebbe essere il corrispettivo reale in accordo con quanto è stato riportato dal sito notizieora.it.

Nota spese in deduzione fiscale, come evitare guai con il Fisco

La nota spese gonfiata, al pari di un documento per importi totalmente fittizi, rientra infatti nel campo della dichiarazione fraudolenta, e quindi in caso di controlli fiscali è soggetta ad una sanzione penale con reclusione anche fino a 8 anni se l'imponibile dedotto in maniera illecita supera la soglia dei 100 mila euro.

Di conseguenza, a titolo d'esempio, se una società porta in deduzione le spese per trasferte richieste a rimborso, allora è bene che queste siano tutte documentate per evitare poi guai con il Fisco.