Quando c'è un'emergenza, e purtroppo quella relativa al coronavirus lo è, non tutti si comportano con rettitudine. C'è chi sta facendo il furbo non rispettando le regole imposte dal decreto 'Io resta a casa', ma ci sono pure coloro che possiamo definire come i nuovi sciacalli, e che sfruttano la situazione a scopo di lucro e spesso anche di truffa.

Truffe coronavirus dall'amuchina a prezzi stellari ai finti tamponi proposti da malintenzionati 

Le prime truffe rilevate e segnalate sul coronavirus hanno riguardato la vendita online, a prezzi stellari, di mascherine ed amuchina. Ma ora che l'Italia si è fermata per spezzare la catena del contagio, bisogna fare attenzione ai malintenzionati che, spacciandosi per il personale sanitario, si propongono per effettuare tamponi per il coronavirus. Così come sui social network alle raccolte fondi vere si mischiano quelle false andando spesso a sfruttare il nome di ignari personaggi del mondo del cinema, della musica e dello spettacolo.

Come evitare online le insidie collegate all'emergenza coronavirus

Per prevenire le frodi, ed anche per denunciarle, i cittadini hanno comunque varie armi a disposizione in accordo con quanto è stato riportato dal sito laleggepertutti.it. Nel dettaglio, via web occorre sempre cestinare le e-mail sospette, così come occorre evitare online acquisti ad ogni costo, ovverosia a prezzi esorbitanti. In questi casi, infatti, non solo i venditori stanno violando la legge, ma con ogni probabilità non consegneranno nemmeno la merce ordinata. 

Nuovi sciacalli senza frontiere, raggiri online pure in Inghilterra

Le frodi e le truffe legate all'emergenza coronavirus non sono peraltro un fenomeno tutto italiano visto che, ha riportato il sito notizieora.it, in Inghilterra si contano già residenti truffati per 800mila sterline proprio attraverso i canali online.