Prima il leak, adesso la pubblicazione ufficiale. La House Intelligence Committee del Congresso americano ha autorizzato ieri la diffusione del testo integrale di un'audizione tenuta nell'agosto scorso da Glenn Simpson, l'ex reporter del Wall Street Journal e cofondatore di Fusion GPS: la società cui si deve un controverso dossier, da molti ritenuto non sufficientemente corroborato di prove, sui presunti legami di Trump e della sua campagna elettorale con personaggi legati al Cremlino e con il crimine organizzato.

Il leak di "Sneaky Feinstein"

La decisione dell'organo del Senato USA arriva una settimana dopo che la senatrice democratica Dianne Feinstein, membro della commissione Giustizia del Senato, aveva fatto filtrare la trascrizione, spiegando il gesto come reazione allo “sconcertante tentativo di minare l’inchiesta” del procuratore speciale Robert Mueller sulle presunte ingerenze russe nelle elezioni presidenziali del 2016. 

All'inizio del mese il New York Times aveva ospitato una lettera dello stesso Simpson e dell'altro cofondatore di Fusion GPS, Peter Fritsch, nella quale i due chiedevano al Congresso di consentire la pubblicazione delle loro deposizioni davanti alle commissioni parlamentari.

I contenuti delle trascrizioni

Nella trascrizione di 165 pagine, Simpson ricostruisce la genesi dell'indagine condotta dalla sua società, spiegando di essere stato contattato inizialmente dal Washington Free Beacon, una rivista di area conservatrice, durante le primarie dei repubblicani. La ricerca venne in seguito finanziata, dopo che Trump ottenne la nomination del Gop, dalla campagna di Hillary Clinton.