Donald Trump continua a fare terra bruciata, con l'obiettivo di rendere la vita il più difficile possibile al prossimo presidente Usa Joe Biden. In una lettera al chairman della Federal Reserve (Fed) Jerome Powell, Steven Mnuchin, U.S. Treasury Secretary (ministro del Tesoro di Washington) ha comunicato che i 455 miliardi di dollari di aiuti parte del Coronavirus Aid, Relief, and Economic Security Act (Cares Act) dovranno essere resi disponibili per il Congresso Usa per la loro riallocazione.

Mnuchin chiede alla Fed di restituire i 455 miliardi non usati

Il programma era stato firmato dallo stesso Trump lo scorso mese di marzo e andrà in scadenza il prossimo 31 dicembre ma non sarà dunque rinnovato, per lo meno non dall'attuale inquilino della Casa Bianca. I fondi erano in gran parte accantonati per sostenere i prestiti dell'istituto centrale di Washington ad aziende, amministrazioni locali, associazioni no-profit. "Chiedo che la Federal Reserve restituisca i fondi inutilizzati al Tesoro", ha scritto Mnuchin a Powell, rifiutandosi di estendere il Cares Act, i cui fondi erano considerati dalla Fed fondamentali per garantire il flusso di credito a tutte le parti dell'economia durante la peggiore recessione dell'ultimo secolo.

Ora bisognerà aspettare il 20 gennaio e l'arrivo di Biden

Come riportato da Reuters, la Fed ha risposto dichiarando che avrebbe preferito che "l'intero pacchetto di strutture di emergenza istituite durante la pandemia di coronavirus continuasse a svolgere il loro importante ruolo di sostegno per la nostra economia ancora tesa e vulnerabile". "Penso che data la situazione economica, e c'è ancora così tanta incertezza là fuori, sia prudente mantenere aperte queste cose", ha dichiarato Raphael Bostic, president della Fed di Atlanta, in un'intervista a Bloomberg Television. Bostic, sottolinea Reuters, è nella rosa dei candidati per la successione a Mnuchin alla guida del Tesoro Usa. "Per circa tre settimane a gennaio i mercati funzioneranno senza il sostegno che hanno avuto dalla primavera", ha sottolineato Michael Feroli, analista di Jp Morgan. Biden diventerà ufficialmente il 46esimo presidente Usa il 20 gennaio e, al di là dei tempi tecnici, è verosimile che il Treasury Secretary di sua nomina faccia ripartire il Cares Act o qualcosa di simile.

(Raffaele Rovati)