La view sull'obbligazionario

Per l'obbligazionario, l'incertezza politica in Italia e la crescita economica dell’eurozona in calo hanno rappresentato timori che, al momento, appaiono attenuati. Il debito sovrano in USD dei mercati emergenti, grazie anche a fondamentali in buona salute, per gli analisti di UBS merita un sovrappeso rispetto alle obbligazioni e ai titoli di Stato con rating elevato. Per quanto riguarda i Treasury Usa a 10 anni, sono ancora i preferiti (overweight) sulla liquidità in USD in vista della serie di rialzi dei tassi. Per quanto riguarda il Giappone, invece, si guarda con ottimismo allo yen rispetto al dollaro di Taiwan dal momento che, come specificano nella nota, “la posizione lunga sul JPY dovrebbe beneficiare di un rialzo dell’inflazione giapponese tale da convincere la BoJ a consentire un ulteriore aumento dei rendimenti oppure di una flessione dei mercati finanziari globali che stimolerebbe la domanda di yen quale valuta rifugio.” Taiwan, invece, sconta l'onda d'urto della guerra commerciale Usa-Cina.

La Cina

E a proposito della Cina, da UBS ricordano che l’ingente programma di stimolo messo in campo dalle autorità finanziarie, immediatamente dopo lo scoppio della crisi del 2008, ha aiutato il sistema a reggere il colpo creando però uno squilibrio con l'aumento dell'indebitamento. Adesso la nazione si trova a dover fare i conti con una serie di politiche di riequilibrio economico, in particolare sulla crescita sostenibile a lungo termine. Lo scenario previsto da UBS vede una modesta decelerazione del PIL, con un’espansione in calo dal 6,5% nel 2018 al 6,0% nel 2019, anche perché i recenti provvedimenti in materia fiscale e creditizia hanno permesso di stabilizzare l’attività economica.