Mentre le Borse di tutto il mondo festeggiano … a dir la verità non capisco proprio cosa ci sia da festeggiare, comunque … mentre tutti i principali listini stanno facendo segnare forti rialzi, due notizie a mio avviso sono degne di particolare attenzione.

La prima è quella che … voglio essere preciso:

Il segretario generale dell'Onu ha aperto la videoconferenza dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, in sessione per valutare la possibilità di un'indagine sulle origini del virus. Il progetto di risoluzione è stato promosso da Unione europea e Australia. Taiwan esclusa. 

Un progetto che dovrebbe partire domani, ha visto finora l’adesione di 116 Paesi quindi al momento non si son ancora raggiunti i due terzi delle adesioni dei 194 membri, quindi ne mancano ancora 14 per arrivare alla soglia dei due terzi, i 130 membri.

In pratica in cosa consiste questo progetto? 

Ufficialmente sarebbe una mega indagine sulle origini del virus e sulle risposte che sono state date dai diversi Paesi, insomma si dovrebbero mettere assieme le forze per dare una risposta comune, insomma per sconfiggere il virus.

La Cina però non ci sta, nonostante nella bozza non si citi espressamente né la Cina né Wuhan, il colosso asiatico vede questa iniziativa invece come un mega processo planetario nei suoi confronti. La Cina infatti sarebbe rea di non aver agito prontamente né tantomeno aver avvertito tempestivamente gli altri Paesi di quel che stava accadendo e della sua pericolosità.

Il Presidente Xi Jinping ha già più volte respinto ogni accusa dichiarando espressamente che:

La Cina si è comportata in maniera aperta, trasparente e responsabile nella lotta contro il Covid 19"    ed aggiungendo poi che il suo Paese “considera una propria responsabilità la sicurezza sanitaria globale. 

Tuttavia La Cina non è contraria ad una indagine sul Covid 19, ma, Xi Jinping, in accordo con il Segretario Generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha precisato che: "Ci vorrà un'indagine esaustiva basata su scienza e eseguita con professionalità, ma solo quando l'emergenza sarà sotto controllo".

Tuttavia Xi Jinping, pur come abbiamo sentito, respingendo con sdegno ogni responsabilità sulla diffusione della pandemia, ha anche promesso l’erogazione di due miliardi di dollari in due anni per contrastare la pandemia di Covid 19 e la ripresa economica nei Paesi colpiti e in particolare i Paesi in via di sviluppo.

Concludendo poi assicurando che “Quando sarà disponibile, la Cina, che lavora allo sviluppo ed alla distribuzione del vaccino, lo renderà "un bene pubblico globale".

Insomma tiriamo le fila di tutto ciò: la guerra fra Stati Uniti e Cina … continua.

Certo forse sono giunto ad una conclusione un po’ troppo sintetica, ma a me pare che stringi stringi al fondo c’è sempre questa lotta per la supremazia mondiale per le due super grandi potenze che si contrappongono: Stati Uniti vs. Cina

Insomma è inutile che ce lo nascondiamo, sappiamo che in politica avere un avversario è utile, anzi, necessario, ed allora distrutta l’Unione Sovietica, gli Stati Uniti hanno ora un altro grande nemico, che si sono anche in parte costruiti, avendolo utilizzato negli anni scorsi come una loro officina.

Ciò che mi verrebbe da dire, è che non dobbiamo sentirci più sicuri rispetto agli anni della guerra fredda, se è vero che la “guerra fredda” fra Stati Uniti ed Unione Sovietica era basata sugli armamenti nucleari e ciò poteva terrorizzare il mondo intero, la guerra commerciale fra Stati Uniti e Cina non è meno pericolosa, ormai abbiamo capito che ci sono armi pericolose quanto se non di più di quelle nucleari, anche se non fanno rumore.

Niente, dai, stiamo a vedere gli sviluppi.

La seconda notizia importante che vi preannunciavo ad inizio del video e l’incontro bilaterale Germania/Francia, Merkel/Macron (e l’Italia dov’è? E Conte dov’è?).

Qui veramente gli schiaffi all’Italia, le umiliazioni all’Italia non solo non vengono mitigate, ma addirittura si moltiplicano.

Dopo l’Uscita dall’Unione europea della Gran Bretagna, l’Italia è stata messa da parte, come fosse la Lituania o la Lettonia. 

Insomma potremmo dire che Aquisgrana è stato un punto di non ritorno, in quel momento Germania e Francia hanno stabilito che l’Unione europea può essere pure fatta da 27 Paesi con pari dignità, ma con due Paesi che hanno una dignità maggiore rispetto agli altri. E se vogliamo, anche questo poteva essere ampiamente prevedibile.

Prendere decisioni in 27 è certamente più complicato che non prendere decisioni in due, sono io il primo a dirlo, ma allora dobbiamo giungere a questa conclusione: noi che ci stiamo a fare? Ad aspettare fuori dalla porta, ad attendere che i due alla fine aprano quella porta per annunciarci cosa hanno deciso?

Ma scusate, cari ascoltatori, ditemi voi, sono io ad essere uno sporco nazionalista, sovranista e chi più ne ha più ne metta oppure anche per voi sembra inaccettabile che l’Italia venga messa da parte, ed accetti un ruolo così subalterno come se fosse uno staterello che non conta nulla.

Io me lo domando ogni giorno, ma che ci stiamo a fare in questa Europa che ci tratta come fossimo una pezza da piedi? Qualche politico per favore potrebbe a questo punto alzare la voce?

Comunque torniamo all’incontro bilaterale Merkel Macron, i due alla faccia dell’eurogruppo ossia alla faccia dell’organismo che riunisce i Ministri dell’economia dei Paesi dell’Ue, ma soprattutto alla faccia del Consiglio europeo, ossia alla faccia dell’organismo che riunisce i Capi di Stato e di Governo dell’Ue, hanno deciso di dar vita ad un piano di ricostruzione per l’Europa a seguito della crisi innescata dal corona virus.

Un piano che prevede un ammontare globale di 500 miliardi di euro, che dovrebbe servire, e qui cito testualmente: 

per i settori e le regioni più colpite, sulla base di programmi di bilancio Ue e nel rispetto delle priorità europee

Un piano a valere sulle spese del bilancio dell’Unione europea, quindi insomma una specie di Recovery Fund, di un ammontare estremamente più modesto (ricordiamo infatti che per il Recovery Fund si parlava di almeno 1.000, anzi di 1.500 miliardi) ma almeno, da quel che si può capire, con una differenza sostanziale, ossia non sarebbe un prestito.

Oddio non sarebbe proprio una differenza sostanziale, perché anche per quanto riguarda il Recovery Fund si parlava che parte di quei fondi, e si poteva pensare proprio ad una percentuale intorno ad un terzo di quei fondi, sarebbero stati erogati a fondo perduto.

Quindi di fatto cosa è uscito da questo bilaterale Merkel/Macron?

Qualcosa di niente di diverso dal Recovery Fund, in pratica quindi i due hanno solo anticipato quel che i Capi di stato e di Governo dei Paesi membri dell’Unione europea dovrebbero ratificare il prossimo 2 giugno.

In conclusione, sono certo mi chiederete … è una buona notizia per l’Italia o no?

La mia risposta è che non c’è nulla di sconvolgente, nulla di clamoroso se non che ora abbiamo la conferma ufficiale che da Aquisgrana non si torna indietro.

E voi, cari ascoltatori non vi sentite umiliati a stare in un’Europa nella quale a comandare ci sono solo due Paesi e noi la terza economia dell’Unione europea non contiamo nulla?

Se prima ero convinto che dovevamo andarcene al più presto, abbandonare l’euro e l’Unione europea, ora lo sono ancora di più.

L’Italia non può ridursi a fare il lacché di chicchessia, noi siamo l’Italia, secondi a nessuno!