In data 14 maggio 2019 il Consiglio Europeo ha approvato un pacchetto di leggi avente lo scopo di ridurre i rischi del settore bancario e di migliorare la capacità delle banche di superare i momenti di difficoltà.

Già da tempo ci attendevamo una simile misura in UE: i motivi sono innumerevoli, ma il Consiglio Europeo cerca di creare ammortizzatori in grado di tutelare le banche all'interno del Mercato Unico.

Consiglio Europeo approva pacchetto misure per ridurre rischi bancari

Già nel recente passato, molti Stati dell’UE avevano sollevato il problema concernente le diverse normative in ambito economico finanziario.

Si pensi, ad esempio, alla normativa fiscale così differente tra Stato e Stato o alla creazione della moneta unica governata dalla Banca Centrale Europea: si possono comprendere quali siano i problemi creatisi nel tentativo di raggiungere l’armonizzazione tra i vari stati membri dell’UE.

Alcuni Stati membri hanno mantenuto una doppia circolazione monetaria, altri hanno mantenuto la propria moneta e altri hanno, da subito, adottato l'euro.

Nel corso di questi primi venti anni di moneta unica abbiamo assistito a diversi scenari preoccupanti, soprattutto, nel sistema bancario.

Situazioni di forte squilibrio hanno portato a fallimenti e ad insolvenze di banche e istituzioni finanziarie che non sono state in grado di sopportare gli shock causati dal mercato finanziario.

Basti ricordare i famosi bond legati alla bolla immobiliare speculativa degli ultimi trenta anni. Titoli di dubbia esigibilità presenti nei patrimoni di tutti gli Istituti di Credito, degli Stati Sovrani e delle altre istituzioni finanziarie e non.