Stefano Castoldi, direzione Investimenti Amundi SGR, spiega che la congiunzione – o allineamento – degli astri è un fenomeno astronomico ma nel linguaggio comune utilizziamo questo termine per indicare una serie di coincidenze piuttosto improbabili. Tale è stato il contemporaneo verificarsi degli eventi favorevoli che la scorsa settimana hanno rinfrancato gli investitori e mosso al rialzo i mercati. Stati Uniti e Cina hanno inaspettatamente annunciato colloqui ad alto livello ai primi di ottobre. Uno sviluppo positivo e decisamente inaspettato, se consideriamo che solo pochi giorni prima gli Stati Uniti avevano imposto un’aliquota del 15% su ulteriori 112 miliardi di importazioni dalla Cina e Pechino aveva reagito con nuovi dazi tra il 5% ed il 10% su 75 miliardi di importazioni dagli USA. Il nuovo Governo italiano è entrato in carica e la crisi politica si è risolta velocemente. Valuteremo nel tempo la tenuta della coalizione giallorossa e la qualità della sua azione di governo, ma nel frattempo i mercati hanno reagito bene perché temevano elezioni anticipate in un periodo dell’anno così vicino alle scadenze per l’approvazione della legge di bilancio. Lo spread con la Germania sulla scadenza a 10 anni è calato e ha chiuso la settimana a 152 punti base. Il rendimento del BTP a 10 anni ha raggiunto il minimo storico e chiude la settimana a 0.88%. L’indice FTSEMIB della Borsa Italiana è salito in settimana del 2.9%. Il Parlamento inglese ha approvato una legge che impone al Primo Ministro Boris Johnson di chiedere un rinvio della Brexit al 31 gennaio prossimo se entro il 19 ottobre non sarà stato trovato un accordo con l’Unione Europea.