Avvio di settimana in affanno a Piazza Affari per Unicredit, che al superamento del giro di boa delle 13.30 occupa la penultima posizione del Ftse Mib in una seduta da dimenticare per l'indice milanese (-1,2%) e per le quotate del settore bancario in particolare. 

Unicredit in fondo al Ftse Mib

Il titolo, che interrompe oggi bruscamente una serie di tre sedute archiviate in territorio positivo, viene fotografato negli ultimi minuti a quota 10,8 euro, con un affondo del 3,2% e circa 11,2 milioni di azioni transitate sul mercato finora, poco oltre la metà dei volumi medi di scambio giornaliero degli ultimi tre mesi pari a poco meno di 20,9 milioni di pezzi.

Unicredit appesantito dai deboli dati macro

Nel clima negativo che prevale oggi sulle Borse europee, Unicredit paga dazio oggi insieme a tutto il comparto dei finanziari di Piazza Affari a un leggero aumento dello spread, salito in area 142 punti dai 140,6 della vigilia, ma soprattutto ai segnali macro negativi provenienti dall’area euro, che secondo i dati Markit ha registrato il peggior calo della domanda di beni e servizi in oltre sei anni, e in particolare dalla Germania, dove il Pmi manifatturiero è scivolato ai minimi degli ultimi dieci anni.

Unicredit, Mediobanca conferma il Buy dopo la conferma di Bisoni

Scarso supporto fornisce intanto la conferma di un giudizio positivo sul titolo arrivata questa mattina da Mediobanca, che ha ribadito su Unicredit il rating Outperform con prezzo obiettivo a 15 euro.

Occasione per ribadire la loro view bullish sull'istituto guidato da Mustier è stamane per gli analisti di Piazzetta Cuccia l'annuncio che la presidenza di Unicredit, a pochi mesi dalla scomparsa di Fabrizio Saccomanni, è stata affidata a Cesare Bisoni, che rimarrà in carica fino al termine del mandato dell'attuale consiglio di amministrazione nell'aprile 2021.