Un'altra giornata tutta in salita per Unicredit che guadagna terreno per la terza seduta di fila, mettendo a segno la migliore performance nel settore bancario.

Unicredit sfoggia un altro rally: in pole position tra i bancari

Il titolo, dopo aver aperto la settimana ieri con un rally di quasi il 3,5%, quest'oggi riesce a fare ancora meglio.

Negli ultimi minuti Unicredit si presenta a 9,113 euro, con un rialzo del 4,07% e volumi di scambio elevati, visto che fino ad ora sono transitate sul mercato oltre 23 milioni di azioni, già al di sopra della media degli ultimi 30 giorni pari a circa 19 milioni.

Unicredit brilla ancora dopo rumor su nozze con Banca MPS

Il titolo contonua a catalizzare gli acquisti dopo che già ieri sono circolate indiscrezioni da cui si è appreso che si sarebbero intensificati i contatti con il MEF per trovare le condizioni idonee a realizzare una business combination con Banca Monte Paschi.

Le azioni di quest'ultima intanto mostrando un andamento ben più cauto di quello di Unicredit e dopo aver aver guadagnato ieri l'1,3%, salgono oggi dello 0,4% a 1,249 euro, con volumi di scambio comunque elevati, visto che fino ad ora sono state trattate oltre 6,4 milioni di azioni, contro la media mensile pari a circa 3,6 milioni.

Unicredit-Banca MPS: vantaggi e svantaggi secondo Credit Suisse

Tornando al potenziale progetto delle nozze tra Unicredit e Banca Monte Paschi, gli analisti di Credit Suisse in una nota diffusa nelle ultime ore hanno evidenziato vantaggi e svantaggi deal deal.

La banca elvetica ritiene che una fusione con Banca Monte Paschi avrebbe effetti positivi su Unicredit, con un impatto del 23% sul Roi e una crescita nell'ordine del 14% per l'eps al terzo anno.

L'operazione però avrebbe al contempo dei risvolti negativi, visto che avrebbe ricadute negative sul capitale di Unicredit al primo anno, con una riduzione di 80 punti base.

Gli analisti vedono anche impatti negativi sulla capacità della banca di realizzare il buy-back nel breve termine, con dei rischi di esecuzione che non ci sarebbero in una strategia stand-alone.

Unicredit: Credit Suisse resta cauta e punta su Intesa Sanpaolo

Credit Suisse mantiene una view cauta su Unicredit, ribadendo la raccomandazione "neutral", con un prezzo obiettivo a 9,5 euro.

Nel settore bancario la preferenza degli analisti è accordata alle società che si sono già mosse sul fronte M&A, come nel caso di Intesa Sanpaolo, coperto con un rating "outperform" e un target price a 2,5 euro.

Unicredit e Banca MPS: la Fabi contraria al deal. Ecco 2 alternative

Ad esprimere intanto perplessità in merito ad un potenziale deal tra Unicredit e Banca Monte è anche la Fabi.
Lando Maria Sileoni, segretario generale della Federazione Autonoma Bancari Italiani, in un'intervista al Corriere della Sera ha palesato la sua contrarietà ad un deal tra Unicredit e Banca Monte Paschi.

A suo dire un'operazione di questo tipo avrebbe impatti pesanti a livello territoriale e occupazionale, difficili da gestire anche con il fondo esuberi.

L'alternativa secondo Sileoni sarebbe un'attesa di altri due anni per cercare un partner per Banca Monte Paschi o la creazione di un polo con Banca Carige e Banca Popolare di Bari, liberato però da rischi legali e creditizi.