Giornata contrastata per le Borse europee, il Ftse100 (+0,3%) di Londra prosegue la risalita, quota 7.000 punti ha retto nuovamente confermando così l’ottimo stato di salute dell’economia britannica.

Segni meno invece per il Cac (-0,1%) di Parigi ed il Dax (-0,5%) di Francoforte penalizzato oggi dalle prese di beneficio su Fresenius Medical Care (-3,3%) e dall’ennesima seduta negativa per il comparto automobilistico.

Debole anche il nostro Ftse Mib (-0,57%) che limita i danni proprio nell’asta di chiusura al termine di una seduta abbastanza volatile.

Al solito la Borsa milanese è stata influenzata dall’andamento del settore bancario, oggi particolarmente sotto i riflettori visto le importanti trimestrali.

I conti non hanno premiato Unicredit (-3,81%), le svalutazioni non piacciono al mercato e la Turchia ha pesato sul risultato, non è bastato quindi aver annunciato di confermare l’obiettivo di profitto per il 2019.

I cali anche di Ubi Banca (-1,99%) ed Intesa Sanpaolo (-1,27%) hanno poi gravato sulla performance del nostro indice di riferimento.

Gli acquisti hanno premiato invece Mediobanca (+0,28%), Bper Banca (+0,76%) ed in particolare Banco BPM (+2,98%) best performer di giornata. Gli azionisti del Banco, tuttavia, ritengo che saranno delusi dalla performance fatta registrare al fixing visto che dopo meno di due ore dall’inizio delle contrattazioni il titolo aveva toccato un massimo a 2 euro tondi tondi, facendo così segnare un rialzo superiore all’11%!!!

Giornata decisamente negativa anche per Mediaset (-3,64%) e Salvatore Ferragamo (-2,71%). Rimane poi isolato il rimbalzo della vigilia per Pirelli (-2,22%) che torna a scendere.