Anche quest'ultima seduta della settimana viene vissuta in positivo da Unicredit che, dopo aver guadagnato oltre un punto percentuale ieri, si apprezza per la terza giornata consecutiva. Il titolo ha mostrato qualche incertezza nelle battute iniziali, salvo poi posizionarsi al di sopra della parità, con un movimento in controtendenza rispetto al mercato e agli altri protagonisti del settore bancario, tra i quali riesce a strappare il segno più solo Mediobanca insieme a Unicredit.

 

 

Negli ultimi minuti il titolo viene scambiato a 10,538 euro, con un progresso dello 0,29% e oltre 5 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a più di 15 milioni di pezzi.

Unicredit potrebbe valutare l'acquisizione di Carige a certe condizioni

A richiamare l'attenzione su Unicredit contribuiscono oggi le indicazioni riportate dalla stampa e in particolare da Milano Finanza che riprende indiscrezioni già circolate nei giorni scorsi, secondo cui il gruppo guidato da Mustier potrebbe considerazione l'acquisizione di Banca Carige, ma solo a determinate condizioni.

In più di un'occasione Unicredit ha declinato gli inviti del Governo, delle autorità e degli advisor della banca ligure, respingendo la proposta di un acquisto a condizioni di mercato.