Conclusione positiva oggi per Unicredit che è riuscito a recuperare quasi interamente le perdite della vigilia, quando la giornata si era conclusa con un calo di poco superiore ai due punti percentuali. Il titolo in realtà ha avviato gli scambi in flessione anche oggi, in linea con l'andamento negativo del mercato e del settore di riferimento. In seguito però si è avuto un recupero che ha permesso ad Unicredit non solo di virare in positivo, ma di mettere a segno la migliore performance nel comparto.

Unicredit in pole position nel comparto

Il titolo, che ha mostrato una maggiore forza relativa rispetto al mercato e si è fermato nella seconda posizione nel paniere delle blue chips, ha terminato gli scambi a 10,578 euro, con un progresso dell'1,65% e oltre 14 milioni di azioni trattate, poco al di sotto della media giornaliera degli ultimi 30 giorni pari a circa 14,7 milioni di pezzi.

Unicredit ha beneficiato del miglioramento del sentiment sull'intero settore dopo le dichiarazioni del Ministro dell'Economia, Giovanni Tria, il ha Davos ha affermato che le situazioni di Banca Carige, Banca Monte Paschi e Banca Popolare di Bari sono molto diverse tra loro, ma nessuna di essere implica una crisi sistemica.  

Le stime di consensus sui conti del quarto trimestre

L'attenzione su Unicredit è stata calamitata dalle indicazioni pubblicate sul sito del gruppo, relative al consensus degli analisti sui conti del quarto trimestre e dell'intero 2018.

Per conoscere i dati ufficiali bisognerà attendere il 7 febbraio, ma intanto 20 broker nazionali e internazionali che coprono il titolo, hanno presentato la loro preview.