Pessima chiusura di settimana a Piazza Affari per Unicredit che, dopo aver strappato un frazionale +0,6% ieri, ha decisamente invertito la rotta nella seduta odierna insieme a tutti i finanziari del Ftse Mib, oggi peggiore piazza in Europa con un calo di oltre un punto e mezzo percentuale.

Unicredit affonda in Borsa con spread e debolezza banche

Il titolo, dopo essersi mosso a poca distanza dalla parità nella prima mezz'ora di contrattazione, ha improvvisamente iniziato una brusca discesa arrivando a scivolare fino a 11,20 euro, e nonostante un tentativo di ritracciamento viene fotografato alle 16.40 a ridosso del minimo intraday a 11,22 euro, in calo del 3,8% e con 19,5 milioni di azioni scambiate, già oltre la media dei volumi giornalieri degli ultimi tre mesi pari a circa 15,9 milioni di azioni.

Unicredit giù, spread verso i 200

La netta virata al ribasso di Unicredit e di tutto il comparto bancario è avvenuta stamane di pari passo con un nuovo surriscaldamento dello spread, che era sceso ieri sotto i 190 punti al termine di una serie di sedute favorevoli per i governativi italiani: dopo essersi riavvicinato in giornata verso l'area dei 200,  il differenziale tra Btp e bund tedeschi viaggia al momento verso i 194 punti, con il rendimento dei governativi a 10 anni salito all'1,63% dopo aver toccato ieri i minimi di oltre due anni.

Unicredit, una buona notizia da Moody's

In questo clima di scarso appetito per gli asset italiani penalizzante gli altri istituti della penisola, clima attribuito prevalentemente al ritorno sulla scena dell'ipotesi che si apra una crisi in seno al governo M5S-Lega, è così passata del tutto in secondo piano una promozione di Unicredit da parte dall'agenzia di rating Moody's.