La Borsa americana che continua a polverizzare i propri record storici “impedisce” ai listini europei di scendere, ed ecco allora che siamo a commentare l’ennesimo rialzo indotto senza dubbio ancora una volta dalle politiche monetarie delle Banche Centrali.

Cauta Londra (+0,1%), più vivace Parigi (+0,4%) e frizzante Francoforte (+0,8%) trainata da Deutsche Lufthansa (+6,8%), Siemens (+4,9%), Infineon (+4,2%) e la solita Adidas (+3,1%).

Bene anche Piazza Affari, oggi il nostro Ftse Mib (+0,56%) ha beneficiato della seduta scoppiettante di Unicredit (+5,96%) la cui trimestrale ha soddisfatto appieno il mercato, in particolare gli investitori hanno apprezzato un utile trimestrale di 1,1 miliardi di euro che porta così l’utile dei primi nove mesi a 4,3 miliardi di euro. Il titolo fa segnare al fixing 12,806 euro, nuovo massimo dell’anno.

Alle sue spalle Moncler (+4,83%), ma da sottolineare che sul terzo gradino del podio sale Azimut (+3,60%) che mettendo a segno il quinto rialzo di fila vola a quota 20,55 euro stabilendo il proprio massimo assoluto, la performance dell’anno in corso è semplicemente stellare: +131,7%!!!

Seduta straordinaria anche per Generali (+3,41%) sui massimi dal 2008 dopo aver diffuso dati trimestrali assolutamente brillanti.

Performances superiori ai due punti percentuali anche per Ubi Banca (+2,63%), Amplifon (+2,34%) e Pirelli (+2,05%).

A limitare la performance del nostro indici di riferimento i cali subiti dalle utilities, sul fondo della classifica odierna troviamo infatti Terna (-2,73%), Enel (-2,13%) e Snam Rete Gas (-2,09%).