A Piazza Affari non si ferma la marcia rialzista di Unicredit che dopo essere stato il migliore tra le blue chips ieri, si mette in evidenza anche oggi, piazzandosi in pole position tra i bancari.

Unicredit ancora in rialzo a Piazza Affari. In evidenza tra i bancari

Il titolo, che guadagna terreno per la quinta seduta di fila, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un rally di oltre il 4,5%, procede in maniera più cauta oggi e sale dell'1,99% a 7,551 euro, con oltre 16 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 28 milioni di pezzi.

Unicredit acquisterà il 10% di Ubi Banca per contrastare Ops Intesa?

Unicredit finisce sotto i riflettori sulla scia dlle indiscrezioni di stampa, riportate in particolare da Il Messaggero, secondo cui il gruppo guidato da Mustier starebbe considerando la possibilità di acquistare una quota del 10% di Ubi Banca per contrastare l’offerta di Intesa Sanpaolo.

Unicredit: Equita non crede ai rumor. Ecco perchè

Gli analisti di Equita SIM credono che l’indiscrezione abbia poco fondamento visto che Unicredit non avrebbe vantaggi economici diretti dall’eventuale acquisizione, se non quello di ostacolare il deal di Intesa Sanpaolo, evitando il rafforzamento del posizionamento competitivo di un concorrente.

Un’eventuale acquisizione di una quota di minoranza di Ubi Banca sarebbe quindi una notizia penalizzante per le valutazioni di Unicredit, anche perché smentirebbe la strategia perseguita fino ad ora dal management che, attraverso diverse cessioni, quali ad esempio Pekao, Pioneer e, da ultimo, Fineco e Mediobanca, ha voluto rifocalizzare le attività della banca sul core business.

Unicredit e Ubi Banca: Equita opta per la cautela

In attesa di novità Equita SIM non cambia idea su Unicredit e ribadisce una view cauta, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 9,1 euro.

La stessa cautela viene espressa per Ubi Banca, cui la SIM milanese assegna lo stesso rating "hold", con un target price a 2,3 euro.

A differenza di Unicredit che sale per la quinta seduta di fila, Ubi Banca, che già ieri aveva mostrato minore vivacità, accontentandosi di un rialzo dello 0,76%, oggi appare incerto.

Il titolo negli ultimi minuti ha recuperato le perdite accusate a metà mattinata e viene fotografato a 2,529 euro, sui valori del close di ieri, con oltre 3,9 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media mensile pari a circa 10 milioni di pezzi.

Ubi Banca prova a difendersi da Ops Intesa. Per Exane deal si farà

Ubi Banca resta sotto i riflettori dopo che il Cda ha deciso di avviare un'azione finalizzata in ultima istanza alla cessione della passivity rule.

Il gruppo sta cercando in ogni modo di difendersi dall'offerta non sollecitata di Intesa Sanpaolo.

Secondo gli analisti di Exane, l'operazione avrà successo e di conseguenza il prezzo delle azioni Ubi Banca rimarrà legato ai termini dell'offerta.

Anche per questo motivo il broker francese mantiene una view bullish sul titolo, con una raccomandazione "outperform" e un prezzo obiettivo che oggi è stato ridotto dell'8% a 3,6 euro.

Exane fa notare che nel caso in cui Intesa Sanpaolo dovesse ritirare la sua offerta, Ubi Banca arretrerà dai valori attuali, visto che tratta a premio rispetto a Banco BPM e a Bper Banca.