Allora carissimi ascoltatori, non si parla d’altro che di Mario Draghi, e la sensazione che hanno in molti, me compreso, è che siamo arrivati ad un punto di svolta, forse ci attendono cambiamenti geopolitici epocali.

Forse la Vecchia Europa sarà ancora al centro di questi cambiamenti epocali, ed allora ho deciso di fare dei video sull’argomento perché non sarà sufficiente uno solo.

Parto dall’inizio, non dalla nascita dell’Unione europea, ma dalla nascita dell’idea di Unione europea. Perché probabilmente è già in quell’idea che c’erano i germi del suo fallimento.

Non si è mai capito, infatti se nella mente dei padri fondatori dell’europeismo ci fosse davvero come obiettivo la creazione di un unico grande Stato federale sulla falsariga degli Usa, ossia la creazione di quelli che potremmo chiamare con semplicità gli Stati Uniti d’Europa, oppure anche loro si fermassero ad una grande unione monetaria regolata da una struttura sovranazionale, come appunto l’Unione europea attuale, ma salvaguardando l’esistenza degli Stati nazionali.

Probabilmente questi erano argomenti sui quali gli europeisti hanno dibattuto a lungo, senza trovare unanimità.

Alcune riflessioni

Ebbene facciamo subito alcune riflessioni.

Io ritengo che l’idea di arrivare agli Stati Uniti d’Europa fosse un’idea malsana, ma fondata su presupposti del tutto leciti se non addirittura condivisibili.

Perché? Di fatto cosa era accaduto?

Era accaduto che l’Europa, un piccolo lembo di terra, semplicemente una propaggine dell’Asia (guardate una cartina del mondo per rendervene conto), di fatto la culla della civiltà, fosse costellata da diverse popolazioni che per secoli si sono combattute in guerre senza fine, ripeto è andata avanti così dai tempi dell’impero romano fino alla fine della seconda guerra mondiale.

Perché fino alla fine della seconda guerra mondiale? Cosa è accaduto in quel momento?

In quel momento si è avuto la consapevolezza di una cosa importantissima che poteva avere ripercussioni addirittura sulla stessa esistenza della vita sulla terra.

In pratica fino alla prima guerra mondiale le guerre erano essenzialmente “di trincea” ossia erano combattute da eserciti che si scontravano gli uni di fronte agli altri. 

In pratica nelle guerre morivano solo soldati, ossia giovani uomini, mentre donne, bambini e vecchi non avevano quasi ripercussioni.

Nella seconda guerra mondiali entrano in gioco degli strumenti che non erano mai stati usati in precedenza, semplicemente perché non esistevano ancora, e questo ha cambiato totalmente la tipologia di conflitto.

Nella seconda guerra mondiale vengono utilizzati gli aerei!

Quando scendono bombe dal cielo, infatti, non vanno a colpire solo giovani uomini, ma distruggendo tutto e colpiscono anche donne, vecchi e bambini.

Tuttavia anche questo, che pur è risultato un aspetto importantissimo, non è stato quello determinante, la cosa determinante è stata: come si è arrivati alla fine della seconda guerra mondiale?

La seconda guerra mondiale termina nei primi giorni di agosto del 1945 quando in Giappone gli Stati Uniti sganciano due bombe atomiche.

In quel momento, certo termina nella maniera più cruenta la seconda guerra mondiale e l’umanità intera si pone un inquietante interrogativo: se dovesse esserci una terza guerra mondiale si potrebbe arrivare addirittura alla fine dell’umanità, quindi, occorre fare di tutto per scongiurarla.

L'Europa

In Europa quindi ci si interroga, come facciamo per scongiurare per sempre il rischio che possa scoppiare una nuova guerra?

La risposta logica a questa domanda inquietante, può essere solo una: uniamoci! Eviteremo così, per sempre, questa deleteria ed apocalittica eventualità.

In questo senso quindi ho dato una spiegazione alla mia affermazione iniziale ed ossia che “l’idea di arrivare agli Stati Uniti d’Europa fosse un’idea malsana, ma fondata su presupposti del tutto leciti se non addirittura condivisibili”.

Ebbene rimane però un quesito al quale dobbiamo dare una risposta, avevano ragione coloro che auspicavano la creazione degli Stati Uniti d’Europa oppure quelli che dicevano che era meglio fermarci ad una Unione europea che utilizzasse una moneta unica, ma senza la creazione di un unico grande Stato federale?

Ebbene dobbiamo dare una risposta razionale a questa domanda e la ragione ci impone di dire che avevano ragione coloro che auspicavano la creazione di un unico Stato federale, ossia gli Stati Uniti d’Europa, perché è chiaro che se tutti gli Stati che facevano parte di questa “Unione” fossero rimasti sovrani i motivi di contrasto e di disputa fra i vari leader politici dei diversi Stati sarebbero stati insanabili.

Semplicemente se io, Premier o Capo dello Stato vengo eletto solo dal mio popolo, non potrò far altro che cercare di fare gli interessi della mia gente, non perseguirò obiettivi per il bene comune se questi non combaciano con il bene del mio popolo che mi ha eletto.

Bene quindi siamo giunti ad una conclusione, però …

Però io ho anche detto che quell’idea, quella degli Stati Uniti d’Europa fosse un’idea malsana, quindi? Cosa faccio mi contraddico?

No!!!

Perché io ribadisco che quell’idea è malsana, semplicemente perché non la ritengo un’idea che ci mette al riparo dal rischio che scoppino delle guerre di insurrezione, troppe infatti le differenze che in migliaia di anni hanno caratterizzato i popoli che attualmente abitano l’Europa.

A partire dalla lingua. I 27 Stati diversi che formano l’Unione europea parlano 24 lingue diverse, parlano la stessa lingua soltanto Francia e Belgio (il francese), Irlanda e Malta (l’inglese), Germania e Austria (il tedesco). Ma poi ci sono differenze abissali proprio nella struttura sociale, nella cultura, nello stile di vita.

Ed allora per superare tutto ciò diventa inevitabile che gli Stati Uniti d’Europa si trasformino in una mega burocrazia e la burocrazia anche se necessaria, è di per se stessa inefficiente.

Questa immensa burocrazia europea, infatti non è superabile, è inevitabile, quelle che a noi sembrano assurdità sono invece delle necessità perché devono essere conformate 27 entità diverse fra loro.  

Quindi personalmente ritengo che si possa giungere agli Stati Uniti d’Europa solo con un atto di imperio, ossia con la forza, imponendo ai cittadini l’accettazione anche contro la loro volontà.

Ed allora come si arriva ad imporre qualcosa ai popoli contro la loro volontà? Beh a parte che con i carri armati uno dei metodi che da sempre si utilizza è quello di impaurire la gente, ossia far credere loro che il non accettare quella condizione porterà a circostanze drammatiche, non solo per loro, ma anche per i loro figli.

Certo utilizzando questi metodi che definirei a buon dire sediziosi si potrebbe arrivare anche agli Stati Uniti d’Europa, ma di fatto cosa sarebbero gli Stati uniti d’Europa?

Sarebbero una gigantesca Jugoslavia,

Quindi destinati di fatto a fare la stessa fine, ossia a disintegrarsi dopo una serie di guerre sanguinose.

Per questo io sono assolutamente contrario alla creazione degli Stati Uniti d’Europa.

Per oggi mi fermo qui, ma domani riprendiamo il discorso ed arriviamo ai giorni nostri.