Seduta decisamente positiva per la Borsa milanese che beneficia degli acquisti che hanno caratterizzato in particolare il comparto assicurativo e quello bancario.

Positive anche le altre Piazze europee, salgono Londra (+0,7%) che non subisce alcun contraccolpo per le dimissioni di Theresa May, probabilmente la peggior Premier inglese degli ultimi 100 anni, Parigi (+0,7%) ed anche Francoforte (+0,5%) frenata dall’ennesimo scivolone di Deutsche Bank.

Il nostro Ftse Mib (+1,19%) ha beneficiato invece dell’immediato rimbalzo di Unipol (+4,16%), A2A (+2,84%) ed Unipolsai (+2,83%).

Giornata positiva anche per i titoli della galassia Agnelli: Cnh Industrial (+2,83%), Juventus (+2,01%), Exor (+1,36%), Ferrari (+0,91%) e Fiat Chrysler (+0,28%).

Ma, come abbiamo anticipato, oggi è stato il giorno della riscossa anche per il settore bancario, le vendite hanno premiato particolarmente Ubi Banca (+2,72%) ed Unicredit (+2,31%).

Ed eccoci quindi alla sfilata di titoli del comparto utilities che hanno come sempre ritoccato i loro record storici, cominciamo da Terna (+2,19%), Snam (+2,00%), Enel (+1,92%) ed Italgas (+0,84%) quest’ultima ha messo a segno il decimo rialzo nelle ultime undici sedute e l’unico calo è stato dello 0,03% (quindi insignificante).

Giornata invece di storno per Amplifon (-2,94%) che, dopo tanti guadagni, oggi ha dovuto indossare la maglia nera.

Ancora giù Tenaris (-1,21%) e soprattutto Telecom Italia (-0,95%), per l’ex monopolista si tratta del nuovo minimo degli ultimi 22 anni.