Apertura di settimana positiva a Piazza Affari per Unipol, venerdì scorso maglia nera del Ftse Mib in scia alla cessione di Unipol Banca a Bper e alla smentita sulle ipotesi di un accorciamento della catena di controllo tra la holding e la controllata UnipolSai. 

La giornata di Unipol

Il titolo, che aveva subito un pesante ribasso del 5,4% a fine settimana scorsa, viaggia alle 9.30 a quota 3,864 euro, in rialzo del 2,6% e con circa 1,3 milioni di azioni transitate sul mercato finora contro una media giornaliera di circa 3,3 milioni di azioni negli ultimi tre mesi.

Il crollo di venerdi 

Ad alimentare il rimbalzo contribuiscono stamane i giudizi complessivamente positivi degli analisti sull'operazione Bper, pur avvenuta a condizioni parzialmente difformi rispetto alle aspettative del mercato:  Unipol Banca sarà ceduta infatti a Bper per 220 milioni, nel quadro di un accordo che prevede contestualmente anche l’acquisto da parte di UnipolRec, per un prezzo di 130 milioni di euro, di un portafoglio di crediti in sofferenza di Bper del valore di libro di 1,3 miliardi di euro.

Nel precisare che “l’accorciamento della catena di controllo oggi è un ‘non tema’" l’AD di Unipol, Carlo Cimbri, ha inoltre annunciato che il gruppo assumerà "un ruolo di investitore stabile, di lungo termine" di Bper, di cui oggi è primo azionista con il 15% del capitale, e che intende esercitare l'opzione per salire al 20% del capitale. 

Il giudizio di Equita

Per gli analisti di Equita, che indicano su Unipol un rating Buy con target price a 5,65 euro, la cessione di Unipol Banca è avvenuta a un prezzo inferiore alle attese ma si è trattato di un'un’operazione "molto positiva in termini di focalizzazione sul business assicurativo" e che sostiene quindi una visione positiva su Unipol.