Focus sulla materia prima petrolio: scorte e prezzi da record! Nelle ultime settimane, il mercato del petrolio ha visto scendere enormemente la quotazione della materia prima, dopo che il Governo degli Stati Uniti ha riportato un'inaspettata impennata nelle scorte di petrolio grezzo.

Si prevede inoltre che il prezzo in poco tempo raggiungerà il suo minimo, come non accadeva dal gennaio scorso. Scopriamo tutti i dettagli!

Quotazione e scorte del petrolio: ecco cosa è successo!

La US Energy Information Administration ha sorpreso il mercato annunciando lo stock di 6,8 milioni di barili di petrolio.

Ciò è accaduto nonostante le raffinerie americane abbiano aumentato la loro attività e le importazioni di grezzo degli Stati Uniti abbiano raggiunto 1 milione di barili al giorno.

Data questa situazione iniziale, l'American Petroleum Institute aveva previsto un disavanzo di 3,5 milioni entro una settimana.

Secondo la Reuters, gli analisti si aspettavano una diminuzione di 890.000 barili.
Il greggio US Texas Intermediate è così sceso a 50,66 dollari dopo che il rapporto è stato pubblicato, arrivando al suo minimo fissato il 15 gennaio.

La WTI aveva fissato il minimo a 51,68, scendendo del 3,4% rispetto al prezzo di chiusura più basso degli ultimi cinque mesi.

Dall’inizio dell’anno le scorte di greggio sono aumentate di 3,2 milioni di barili. Lo stesso vale per i prodotti raffinati che hanno raggiunto i 4,6 milioni.

Nel frattempo, la produzione settimanale ha toccato il massimo assoluto con 12,4 milioni di barili al giorno, stando alla lettura preliminare della EIA.