Nella settimana densa di appuntamenti che si sta per aprire (oltre allo sprint finale della campagna elettorale francese e ad eventuali sviluppi delle tensioni tra Stati Uniti e Corea del Nord arriveranno, sul fronte più strettamente economico, la riunione di politica monetaria della Fed e i dati macro sull'occupazione USA di aprile, fortemente attesi dopo i deludenti dati del Pil americano di venerdì scorso) ci sarà tra i market mover da monitorare con attenzione anche la stagione degli utili societari in pieno svolgimento. 

Wall Street: un bilancio finora positivo

Con le borse europee chiuse domani per festività, si guarderà anzitutto a Wall Street, dove oltre il 70% delle società che hanno già diffuso finora i loro risultati del primo trimestre hanno battuto  le previsioni di consenso mettendo a segno in media  profitti in crescita di oltre il 10%. 

Negli ultimi giorni hanno tenuto banco in particolare gli ottimi risultati venuti dai colossi del tech, con Amazon e Google dominatori assoluti della scena: l'utile del colosso del commercio elettronico è cresciuto nel periodo tra inizio gennaio a fine marzo del 41%, mentre Alphabet, casa madre di Google, ha visto gli utili crescere del 29%. 

Adesso c'è grande attesa soprattutto per altri due big del settore, Apple e Facebook, che comunicheranno al mercato quanto fatto nei primi tre mesi dell'anno rispettivamente martedì e mercoledi prossimo.

Dalla società di social media gli analisti attendono un balzo del 45% tanto dell'EPS quanto del giro d'affari, mentre per il colosso di Cupertino il consenso prevede profitti per azione e ricavi in aumento rispettivamente del 6% a 2,02 dollari e del 5% a 53 miliardi (in attesa di ulteriori novità sul prossimo lancio dell'iPhone 8, gli investitori saranno comunque concentrati soprattutto sulle novità in tema di dividendo e buyback, tradizionalmente annunciate dal management in questo periodo dell'anno).