L'andamento debole mostrato oggi dal Ftse Mib non sembra pesare più di tanto sulla giornata delle utility che riescono a muoversi in positivo, tranne poche eccezioni.

Utility ben intonate a Piazza Affari: ignorato il rialzo dei tassi dei BTP

Tra le blue chips restano indietro Italgas e Snam che calano rispettivamente dello 0,14% e dello 0,13%, seguiti da Enel che mostra un impercettibile ribasso dello 0,03%, mentre Terna sale dello 0,1%, preceduto da A2A ed Hera che avanzano dello 0,18% e dello 0,35%.

Riescono a fare decisamente meglio i titoli a minore capitalizzazione, con Ascopiave in ascesa dello 0,38%, mentre Acea si apprezza dell'1,83% e a scattare in avanti sono Erg e Iren con un rally del 3,78% e del 3,71%.

Il settore utility riesce ad inviare segnali positivi malgrado le indicazioni poco incoraggianti che arrivano dal fronte obbligazionario.

I BTP infatti oggi perdono terreno e vedono il rendimento del decennale spingersi in avanti, con un rialzo del 2,46% all'1,289%.

Il movimento dei tassi almeno per oggi non sembra penalizzare il settore delle utility, nel quale ci sono diverse storie interessanti, caldeggiate dagli analisti.

A2A: Equita conferma il buy dopo alcuni rumor

Una di queste è A2A, su cui proprio oggi Equita SIM ha ribadito la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 2 euro.

Gli analisti si sono focalizzati su alcuni rumor di stampa secondo cui ci sarebbe il via libera politico della Lega per la fusione tra Aim Vicenza e AGSM Verona.

La struttura societaria prevederebbe le due società al 70% della nuova entità ed un partner industriale con il 30%.