A Piazza Affari quest'ultima seduta della settimana viene vissuta in maniera contrastata dalle utility che non riescono a muoversi tutte nella stessa direzione del Ftse Mib.

Utility contrastate malgrado ripresa BTP

A scendere in controtendenza sono Italgas ed Enel, con un calo rispettivamente delo 0,95% e dello 0,26%, seguiti da Snam che mostra un ribasso più contenuto dello 0,13%.

Terna invece sale dello 0,14%, preceduto da A2A che guadagna lo 0,74%, ma ad avere la meglio è Hera che sfoggia un bel rialzo del 2,21%.

Non più tardi di ieri le utility sono state colpite dalle vendite sulla scia dei segnali negativi arrivati dal fronte obbligazionario, con il netto incremento dei tassi che ha avuto un immediato impatto sul comparto.

Quest'oggi il ritorno degli acquisti su BTP, con conseguente calo dei rendimenti, non sembra aiutare più di tanto le utility, visto che non tutte riescono a ritrovare la via dei guadagni.

Intanto il settore resta sotto i riflettori del mercato e degli analisti, dopo che nei giorni scorsi le utility hanno alzato il velo sui conti del terzo trimestre.

Le banche d'affari così sono tornate ad occuparsi del settore, nel quale segnalano numero e interessanti opportunità di acquisto.

A2A ed Enel da mettere in portafoglio dopo la trimestrale

Una di queste è offerta da A2A che secondo Equita SIM merita una raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo alzato del 9% a 2 euro.
Una mossa che segue proprio la buona trimestrale del gruppo, superiore alle attese a livello di Ebitda.