L'ottima intonazione mostrata oggi da Piazza Affari è stata sfruttata a dovere anche dalle utility che in molti casi hanno performato meglio dell'indice Ftse Mib, salito oggi del 2,46%.

Utility al centro degli acquisti a Piazza Affari

Nel settore utility si è distinto Terna con un rally dl 4,18%, seguito da Snam ed Enel che si sono apprezzati rispettivamente del 3,66% e del 3,13%, mentre Italgas ed Hera hanno guadagnato il 2,83% e il 2,58%, lasciando leggermente più indietro A2A che ha chiuso la giornata con un vantaggio del 2,21%.

Gli acquisti sulle utility oggi sono stati favoriti dalle buone notizie arrivate dal fronte obbligazionario.

Utility aiutate dai buy sui BTP: calano i tassi

Lo spread BTP-Bund, che non impatta direttamente sul comparto, ha continuato a calare ed è sceso del 2,84% a 188 punti base.

Di grande aiuto la flessione dei rendimenti dei BTP, con il tasso decennale in caduta del 3,74% all'1,466%.

Utility: interessant novità dal Recovery Pakage Europeo

Le utility sono state ben comprate anche sulla scia delle indicazioni arrivate dal Recovery Pakage Europeo, interessanti soprattutto per il settore delle rinnovabili.

In una nota diffusa oggi gli analisti di Equita SIM fanno notare che non c'è nessuna allocazione diretta di incentivi, ma il documento stabilisce criteri fondamentali per l’allocazione delle risorse finanziarie a sostegno dell’economia.

Tra le misure introdotte c'è la creazione del fondo "Next Generation EU" da 750 miliardi di euro, dei quali 560 miliardi sotto forma di sussidi e prestiti, prioritariamente destinati agli investimenti.

Inoltre, partendo dalla considerazione che il Green Deal europeo genererà l’1% di PIL, creando 1 milione di posti di lavoro ed investimenti pari a 595 miliardi di euro per anno, di cui 470 per la green transition e 125 per la digital transformation, il documento introduce alcuni criteri.

Utility: focus sui criteri introdotti

Gli analisti di Equita li hanno sintetizzati nel report diffuso oggi, facendo riferimento in primis  al fatto che il Green Deal viene considerato come la strategia di crescita europea.

Le misure europee saranno destinate a priorizzare i capex green ed il 25% del budget EU supporterà investimenti sul clima.

In secondo luogo le prossime proposte EU introdurranno target di riduzione delle emissioni più ambiziosi al 2030.

In terzo luogo le proposte EU saranno indirizzate a sbloccare investimenti in tecnologie pulite come RES, energy storage, idrogeno pulito, batterie, carbon capture e infrastrutture.

In quarto luogo, oltre all'alleanza sulle batterie verrà creata anche una strategia e un alleanza sull’idrogeno.
La produzione di veicoli per trasporto a zero emissioni verrà accelerata e l’Unione Europea supporterà l’installazione di 1 milione di punti di ricarica.

Infine, un meccanismo di tassazione alle frontiere contro il carbon leakage verrà introdotto nel 2021.

Utility: Equita, ecco i titoli impattati positivamente

Secondo gli analisti di Equita SIM, le misure di finanziamento collegate agli investimenti green sono un boost significativo per il settore rinnovabile.

Quanto ai titoli quotati a Piazza Affari, la SIM milanese vede maggiori esposizioni per Enel, Erg, Falck, Terna (investimenti nella rete).
Per la distribuzione elettrica sono esposte società come Acea (40% dell’EBITDA) ed in misura minore Iren ed A2A.
Hera è esposta sull'economia circolare, mentre lo sviluppo dell’idrogeno potrebbe essere un catalizzatore positivo per Snam  e in misura minore per Italgas.