L'ondata di vendite che si è abbattuta oggi su Piazza Affari non ha lasciato scampo alle blue chips, tra le quali si è salvata solo Ferrari.

Ftse Mib: forti sell. Le utility perdono quota con crollo BTP

Il ribasso ha interessato anche le utility che, malgrado la loro natura difensiva, non sono riuscite a sottrarsi all'intervento dei venditori.

A pesare sull'andamento odierno delle utility, oltre alla pessima intonazione del Ftse Mib, sono state anche le forti tensioni registrate sul fronte obbligazionario.

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Lo Spread BTP-Bund si è impennato e ha terminato gli scambi a 129,8 punti base, con un rally dl 6,31%, ma è stato ancora più ampio quello registrato dal tasso decennale.

I BTP infatti sono stati travolti dalle vendite e ciò si è tradotto in una corsa al rialzo dei rendimenti, con il decennale che è balzato del 7,18% allo 0,702%, allontanandosi così dai minimi storici aggiornati ieri.

L'andamento odierno tanto dei BTP quanto delle utility non deve però allarmare più di tanto, segnalando che nel settore ci sono dei temi interessanti da cavalcare.

Le prospettive per i BTP sono ancora favorevoli e quindi si può confidare in un ulteriore sostegno dal fronte obbligazionario per i titoli del comparto utility.

Enl: per Mediobanca farà meglio del mercato

Uno dei temi interessanti nel settore è Enel che proprio oggi si è visto confermare da Mediobanca Securities il rating "outperform", con un prezzo obiettivo a 8,6 euro.

La conferma è arrivata dopo che il gruppo ha firmato l'accordo per la vendita della totalità della sua partecipazione nel parco eolico in Bulgaria a MET Group.

Gli esperti evidenziano che non sono stati resi noti i dettagli della transazione, anche se il deal è piccolo.

Terna piace ad Intesa Sanpaolo. Alzato il target price

Tra le utility è interessante anche Terna che proprio oggi è finito sotto la lente di Intesa Sanpaolo, con una raccomandazione "add" e un target price alzato da 6,2 a 6,6 euro.

In vista del piano industriale che sarà presentato dal gruppo a novembre, gli analisti mantengono una view positiva su Terna alla luce dell'accelerazione dei potenziali investimenti e del ruolo centrale giocato dalla società nel trend della transizione energetica.

Snam promosso da Kepler Cheuvreux. Ora è da comprare

Infine, un'ottima scommessa è anche Snam che oggi ha ricevuto una promozione da Kepler Cheuvreux, con un cambio di strategia da "hold" a "buy" e un fair value incrementato da 4,7 a 4,9 euro.

Il broker evidenzia che dopo la riduzione del rating decisa lo scorso 22 luglio Terna è sceso del 7% e gli analisti credono che ora sia tempo di comprare di nuovo il titolo.

La revisione del target price è da ricondurre ad un minore costo medio ponderato del capitale e ad un aggiornamento della valutazione delle quote equity. 

Al pari di Terna, anche Snam il prossimo mese presenterà il piano industriale 2020-2024 e questo secondo Kepler Cheuvreux potrebbe essere un catalizzatore positivo per il titolo.