La cautela mostrata oggi da Piazza Affari, dove il Ftse Mib viaggia in territorio leggermente negativo, pur mostrando maggiore forza rispetto agli altri indici europei, riporta un po' di debolezza sulle utility.

Utility: seduta contrastata a Piazza Affari

I titoli del comparto tirano il fiato, ma non tutti, procedendo in maniera contrastata: A2A sale dello 0,44%, seguito d Snam e Terna che si muovono appena sopra la parità, mentre Hera è fermo sui valori del close di ieri.

In calo dello 0,18% Enel seguito da Italgas che arretra dello 0,82%, mentre tra i titoli a minore capitalizzazione Acea sale dell'1,14%, seguito da Erg che mostra un frazionale rialzo dello 0,11%, diversamente da ERG che scende dello 0,3%.

Enel è un ottimo affare per diversi broker

Nel settore delle utility ci sono ancora diversi titoli che offrono interessanti opportunità di crescita e che quindi vale la pena comprare.

Uno dei titoli più appetibili è senza dubbio Enel che nel comparto di riferimento è quello che catalizza il maggior numero di giudizi positivi da parte delle banche d'affari.

Non più tardi di ieri gli analisti di Equita SIM hanno ribadito la raccomandazione "buy" su Enel, con un prezzo obiettivo a 6,7 euro. La conferma giunge dopo l'avvio della costruzione di Campos del Sol, in Cile e gli esperti della SIM milanese ritengono che il gruppo stia ulteriormente accelerando sulla crescita annua, con un target di 4 GW di installazioni all'anno rispetto ai 3 GW precedenti.

Identica la strategia di Banca IMI che al pari di Equita SIM su Enel ha un rating "buy", con lo stesso target price a 6,7 euro.