Un intervento ben studiato di home staging e un servizio fotografico professionale: è questa l’accoppiata vincente per ridurre drasticamente i tempi di vendita di un immobile. A dimostrarlo i numeri dell’Associazione Nazionale Home Staging Lovers, che riunisce i professionisti della valorizzazione immobiliare italiani: sono appena 54 i giorni medi di permanenza di un immobile sul mercato post home staging, contro i 225 di media italiana rilevati dall’ultima indagine congiunturale della Banca d’Italia sul mercato delle abitazioni, primo trimestre 2018. «Altro dato interessante –afferma Fosca de Luca, presidente di Home Staging Lovers – riguarda lo sconto medio di vendita, che dal 10,6% della media nazionale scende al 4% nelle case che hanno beneficiato di un intervento di valorizzazione immobiliare». Ottimo anche il dato complessivo del venduto post home staging, che raggiunge il 94%. Numeri che inoltre sono in miglioramento rispetto allo scorso anno, quando l’Associazione aveva rilevato 58 giorni medi per la vendita degli immobili oggetto di un intervento, con uno sconto medio del 5%.

Siamo davvero felici per questi dati, sempre più positivi, e orgogliosi del lavoro svolto dai nostri associati su tutto il territorio nazionale – sottolinea de Luca –. Puntiamo moltissimo su una formazione puntuale e costante, per preparare al meglio i nostri home stager e ottenere risultati ancora migliori in futuro.

Già, perché l’home stager – un professionista che unisce conoscenze di arredamento d’interni, decorazione, fotografia e marketing immobiliare – fa un lavoro che non si improvvisa: servono competenze specifiche, formazione continua ed esperienza, tutti elementi che Home Staging Lovers promuove insieme alla diffusione di una cultura dell’home staging nel nostro Paese, dove questa tendenza, consolidata da anni negli USA, è ancora “giovane”.