Mentre a Caracas il regime di Nicolas Maduro vacilla, stretto tra le proteste di piazza e un tentativo in corso di regime change che ha ricevuto oggi a tempo di record la benedizione di Donald Trumpgli investitori hanno già cominciato a scommettere sulla fine dell'era chavista innescando un nuovo rally del mercato obbligazionario venezuelano.

Le proteste di piazza

Il bond Venezuela 2027, benchmark obbligazionario del Paese sudamericano, ha registrato infatti in queste ore il più robusto rialzo dell'ultimo anno, salendo di oltre dieci punti percentuali in poche ore e portandosi sui massimi livelli da maggio del 2018: un balzo che ne ha rafforzato la scalata di quasi il 40% avvenuta solo nelle ultime due settimane, di pari passo con l'intensificarsi della reazione popolare dopo l'insediamento di Maduro per un secondo mandato presidenziale frutto di un voto che l'opposizione non riconosce.