Vladimir Putin lancia un messaggio di fine anno poco rassicurante sulle prospettive delle relazioni tra Russia e Washington, rievocando in toni da guerra fredda lo spettro di un conflitto nucleare che porterebbe alle "morte di tutta la civiltà e forse alla fine del pianeta".



Putin: gli Stati Uniti aumentano il rischio di una guerra nucleare

Durante la tradizionale conferenza che tiene da 14 anni a dicembre a Mosca con i rappresentanti della stampa, e che ha visto quest'anno una partecipazione record di quasi 1700 giornalisti, il presidente russo ha messo infatti ieri in cima alla lista dei pericoli geopolitici più imminenti quello di una "corsa il riarmo": un rischio da evitare, ha detto l'inquilino del Cremlino, perché renderebbe più concreto che in passato il pericolo di una "catastrofe globale" in grado di "portare alla morte di tutta la civiltà e forse alla fine del pianeta". Ma anche "purtroppo sottovalutato". E soprattutto acuito dalle recenti mosse di rottura da parte degli Stati Uniti rispetto ai pilastri che reggono "l'ordine internazionale creato per il controllo degli armamenti".