Finalmente, lo attendevo con una certa impazienza, aspettavo un intervento in aula da parte di Claudio Borghi, un intervento che non doveva lasciare dubbi, ed in effetti c’è stato.

Claudio Borghi è intervenuto alla Camera ricordando che in pochi mesi, negli ultimi mesi, l’Italia ha incrementato la propria spesa pubblica di 145 miliardi, 105 miliardi con i tre decreti ai quali aggiungeremo circa 40 miliardi nella manovra di fine anno, con la legge di bilancio.

Allora aumentare la spesa pubblica … si può, non è un delitto.

E come mai l’Europa ha immediatamente concesso sforamenti del deficit di importo inimmaginabile in tempi pre-Covid?

La risposta è semplice, perché serviva a tutti, ed allora quando serve sforare anche alla Germania, all’Olanda, insomma anche ai Paesi frugali … allora sforare dai parametri … si può.

Ma Borghi ha ricordato una cosa che penso molti italiani non ricordavano, ricordate infatti all’inizio del mese di marzo quanto intendeva impiegare il nostro Ministro dell’economia Gualtieri per supportare la nostra economia dopo che sul nostro territorio si stava diffondendo il Covid-19???

Forse è bene che in questo caso io riporti esattamente le parole di Borghi:

Com’è la competenza con cui questo Governo ha affrontato questa situazione? Beh, basta guardarsi gli articoli di giornale del primo marzo, quando si è deciso di  chiudere tutto. Arriva il competentissimo (forse Borghi sta usando l’arma dell’ironia?), nostro Ministro dell’Economia e dice Spenderemo 3,6 miliardi per affrontare la crisi … e l’Unione europea ci darà via libera”!!!

Come per dire, sono qua io, non vi preoccupate, mica come quegli altri, adesso sono qua io e vedrete che spenderemo 3,6 miliardi che ci servono!

Ecco, uno che non aveva così incredibilmente, così magnificamente capito nulla  dell’entità del disastro economico perché pensava di risolvere la crisi con 3,6 miliardi … è ancora lì!!!

Io compiango il sottosegretario Guerra che lo guarda e si dice “ma perché io devo ascoltare questo ignorante? Perché è un ignorante!!! Mi spiace, mi spiace dirlo perché io vorrei per il mio Paese il meglio, ma uno che pensava di affrontare un lockdown quindi una chiusura di tutte le attività produttive con 3,6 miliardi … perché??? Perché aveva il terrore di sforare il 3%, e quindi erano solo quei 3,6 miliardi che si poteva fare. Fortunatamente per lui è arrivata la Francia ed hanno detto forse abbiamo bisogno anche noi quindi ecco che … non grazie certo a lui, ma è saltato il patto di stabilità e crescita.

Ecco cari ascoltatori, in effetti a questo punto è necessario fare una postilla, perché vedete, se noi abbiamo potuto aumentare il deficit di 105 miliardi e fra poco di altri 40 miliardi è solo perché tutti i Paesi dell’eurozona sono stati colpiti dal Covid-19.

In Italia il lockdown è cominciato prima ed è finito dopo, ma comunque un periodo di lockdown lo hanno avuto anche gli altri Paesi dell’eurozona e per questo la Commissione europea ha immediatamente sospeso (ricordiamo è stato sospeso ma sarà di nuovo reintrodotto) il patto di stabilità e crescita, ma vi immaginate cosa sarebbe accaduto se il Covid-19 avesse colpito solo l’Italia?

Probabilmente l’Europa ci avrebbe consentito di utilizzare soltanto quei 3,6 miliardi che avevamo a disposizione senza sforare il parametro del 3%.

Guardate che Borghi sta dicendo la verità, io ricordo benissimo quando Gualtieri ha tranquillizzato tutti dicendo che avrebbe supportato la nostra economia con 3,6 miliardi e soprattutto, questo è veramente esilarante, si vantava che, essendo il Pd al Governo, l’Europa ci avrebbe permesso di spendere quella cifra, quei 3,6 miliardi, di fatto facendo intendere che se al Governo noi avessimo avuto ancora la Lega l’Europa non avrebbe nemmeno autorizzato il nostro Paese a spendere quei 3,6 miliardi!!!

Capite???   

Oggi in che condizioni ci troveremmo se anziché 105 miliardi di nuovo debito pubblico avessimo potuto spendere solo 3,6 miliardi perché non dovevamo superare il 3%!!!

Ebbene detto questo a mio parere Borghi è persino gentile a limitarsi nel dire che il Ministro dell’Economia “è un ignorante”, solo un ignorante poteva pensare di risolvere una crisi economica di questa ampiezza, una crisi economica di proporzioni mai viste, con soli 3,6 miliardi.

Se con 105 miliardi la nostra economia si trova tutt’ora in condizioni quasi disperate, immaginatevi se avessimo potuto spendere solo 3,6 miliardi cosa sarebbe accaduto! Come minimo avremmo milioni e milioni di disoccupati sull’orlo della disperazione.

Ma il PD non ci sta e risponde a Borghi in maniera piccata con un tweet:

Claudio Borghi, deputato e intimo di Salvini, oggi in Aula ha offeso il Ministro Gualtieri dandogli sguaiatamente “dell’ignorante”.A lui tutta la nostra solidarietà.Mentre a chi insulta diciamo questo: ignorante è chi non avendo argomenti offende” 

Il problema caro PD, è che ad essere totalmente privi di argomenti siete proprio voi. Claudio Borghi, infatti, ha giustificato, ha argomentato in maniera inequivocabile perché ha dato dell’ignorante (ovviamente in campo economico) a Gualtieri. Mentre voi non avete alcuna argomentazione per difendere l’operato del Ministro che si è dimostrato in tutta evidenza perlomeno inadeguato a ricoprire quell’incarico.

Ma dell’intervento di Borghi mi fa piacere sottolineare soprattutto un altro passaggio, quando infatti il Presidente della Commissione Bilancio della Camera si è posto la domanda: da dove vengono questi 140 miliardi? Forse dal taglio dei Parlamentari? No da dove vengono ce l’ha ricordato la Banca d’Italia proprio stamane in audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato riunite.

“Quando, a precisa domanda, perché c’è ancora qualcuno che fa finta di non capire, la Banca d’Italia, stamattina, in audizione, in Commissione Bilancio riunite, ha ricordato che la Banca Centrale … crea il denaro dal nulla, ed ha creato i soldi con cui son stati acquistati i titoli di debito emessi dalle nazioni europee, TUTTI!!!

C’è bisogno del MES? C’è bisogno del Recovery Fund? Che ci porterà che cosa? Forse qualche spicciolo l’anno prossimo se ci sarà la benevolenza dell’olandese, se li spenderemo come vorranno loro, e se li restituiremo come vorranno loro, quando qui si sono trovati 140 miliardi, ma signori, 140 miliardi perché abbiamo quell’incompetente di cui sopra di Gualtieri, se fossero stati 200 erano 200, non è che non si trovavano, se fossero stati 250 … erano 250 perché la Banca Centrale sta comprando tutto”

Bene, ma a questo punto arriva il meglio, quello che da tempo vado dicendo, praticamente da solo, e che invece ora dice anche Claudio Borghi, anzi, diche anche la Banca d’Italia.

I media di regime ci hanno sempre detto che è meglio richiedere il Recovery Fund ed il MES perché hanno interessi minori rispetto ai titoli del nostro debito pubblico.

Ricordate vero quanti fantastiliardi dovremmo risparmiare optando per il Recovery Fund anziché per i nostri titoli del debito pubblico? Vi ricordate quanti miliardi di risparmio? Ebbene sentite cosa dice Borghi e mi verrebbe da aggiungere … finalmente:

“Cos’è il costo in interessi di questi titoli, ce l’ha raccontato ancora la Banca d’Italia, ve lo dico io per chi ancora non ha capito, e parlo anche degli alleati, quanto è il costo degli interessi per l’indebitamento normale, quindi non quello del MES … ZERO!!! 

Zero perché i titoli comprati dalla Banca d’Italia per conto della Banca Centrale europea, sono depositati nella Banca d’Italia e gli interessi vengono restituiti al Tesoro, quindi questi 140 miliardi ci sono costati e ci costeranno ZERO in termine di interesse.”

Finalmente!!!

Per fortuna ci siete voi, cari ascoltatori, voi che potete testimoniare …  da quanto tempo io, in assoluta solitudine vi continuavo a ripetere questo concetto: la Banca d’Italia pur avendo come azionisti delle Banche private, rimane un Ente di Diritto Pubblico, quindi versa al Tesoro la quasi totalità degli utili della sua gestione!!! Solo una piccola parte va per statuto agli azionisti.

Quest’anno, a fine marzo, agli azionisti, cioè alle banche private sono andati 340 milioni, ma al Tesoro, ossia allo Stato la Banca d’Italia ha versato un totale di 8,9 miliardi, cioè quasi nove miliardi. 7,8 come utile e 1,1 sotto forma di imposte.

Il 2019 è stato un anno di utili record per la Banca d’Italia, ma proprio per il programma di Quantitative easing lanciato dalla BCE. La Banca d’Italia proprio per questo ha aumentato la propria quota del debito pubblico.

E nel 2020 con queste emissioni eccezionali gli utili saranno ancora maggiori.

Io ho sempre sbugiardato chi diceva che prendendo il Recovery Fund il nostro Tesoro avrebbe risparmiato perché col Recovery Fund avrebbe dovuto riconoscere interessi più bassi. 

Li ho sempre sbugiardati!!!

Non mi credevate?

Ora lo dice anche Borghi (alla buonora Claudio), anzi lo dice la stessa Banca d’Italia e Borghi non fa altro che riportare quanto detto dalle massime autorità della nostra Banca Centrale.

Finalmente.