La prima metà del 2020, sulla piazza azionaria di Wall Street, è stata una delle più strane della storia recente dopo che ad infuriare è stata l'epidemia COVID-19 negli Stati Uniti ed in tutto il mondo. Tuttavia, Wall Street ha resistito abbastanza bene con l'SPDR S&P 500 ETF Trust (SPY) in calo di appena il 2,2% dopo che la Federal Reserve è intervenuta con misure di stimolo senza precedenti. Questo è quanto, tra l'altro, ha riportato Wayne Duggan su Benzinga nell'indicare, per la seconda metà del corrente anno, quelli che sono i 5 driver da tenere a mente prima di investire sulla piazza azionaria a stelle e strisce. Vediamo allora quali sono in accordo con un report di John Lynch, Chief Investment Officer di Comerica.

1) La politica monetaria e fiscale globale

Con la pandemia di coronavirus la Federal Reserve è disposta a fare tutto il necessario per sostenere l'economia. Al punto che, in tempi straordinari, la Fed da banca centrale è diventata, in tutto e per tutto, una banca commerciale.

2) Le elezioni presidenziali di novembre

Storicamente, l'S&P 500 si è comportato bene andando verso le elezioni quando le attese sono per la riconferma del presidente in carica, per il secondo mandato, e male quando invece c'è stata una transizione di potere da un partito all'altro.

3) Le prospettive economiche globali ai tempi del coronavirus

John Lynch prevede un calo del PIL del 4,2% negli Stati Uniti, e del 4,9% a livello globale nel 2020. Nel 2021 è invece atteso il rimbalzo con un +4,1% negli States ed un +5,4% a livello globale.

4) I tassi di interesse Fed ed i rendimenti delle obbligazioni 

I tassi di interesse Fed ed i rendimenti delle obbligazioni vanno inseriti tra i fattori chiave. E questo anche dopo che la Federal Reserve ha indicato che i tassi di interesse rimarranno vicini allo 0% per il prossimo futuro.

5) Monitorare i profitti aziendali e le valutazioni azionarie

Secondo John Lynch gli investitori devono monitorare i profitti aziendali e le valutazioni azionarie. E questo perché, secondo l'esperto, da 3.000 a 3.250 punti il valore è equo per l'S&P 500 basato su un rapporto P/E a 12 mesi di circa 25.