Le previsioni dell'FMI, le richieste di sussidi di disoccupazione settimanali negli States, gli interventi dei presidenti della Fed di Chicago, St. Louis ed Atlanta, l'avvio della nuova stagione delle trimestrali a Wall Street, e gli attesi tagli ai livelli di estrazione di petrolio da parte dell'OPEC+. Sono questi, per la nuova ottava, le 5 cose da sapere, i cinque principali driver a Wall Street e sulle altre piazze azionarie mondiali in accordo con quanto è stato riportato dal sito Investing.com.

Dalle previsioni dell'FMI al dato sulle richieste di sussidi di disoccupazione

Nel dettaglio, martedì 14 aprile il Fondo Monetario Internazionale (FMI) rilascerà le previsioni dettagliate sulle prospettive economiche mondiali, mentre giovedì 16 arriveranno negli States i nuovi dati sulle richieste di sussidi di disoccupazione. Il numero di americani in cerca di sussidi di disoccupazione, riporta altresì Investing.com, nelle ultime tre settimane ha superato i 15 milioni.

Testimonianze degli esponenti della Fed dopo il Qe infinito

Nel corso della settimana, come sopra accennato, sono attese le testimonianze del presidente della Fed di Chicago, Charles Evans, del presidente della Fed di St. Louis, James Bullard, e del presidente della Fed di Atlanta, Raphael Bostic, dopo che la banca centrale americana ha lanciato acquisti di obbligazioni a tempo indeterminato, ovverosia quello che è stato già definito dagli economisti come il quantitative easing infinito.

Partono le trimestrali USA, da Johnson & Johnson alle grandi banche

Per quel che riguarda la nuova stagione degli utili, martedì a Wall Street comunicherà la trimestrale Johnson & Johnson (JNJ), mercoledì 15 aprile Bed Bath & Beyond (BBBY), e giovedì Abbott Laboratories (ABT). Ma il focus di settimana è sui rapporti trimestrali delle grandi banche, da JPMorgan Chase (JPM) a Bank of America (BAC), e passando per la Goldman Sachs (GS).