Wall Street riapre a Pasquetta aspettando i primi rapporti sugli utili relativi al primo quarto del 2020. Il conto alla rovescia, in particolare, è scattato per i big del settore bancario, quotati sulla piazza azionaria USA, dopo che molti investitori sono fuggiti dal comparto per paura delle perdite sui prestiti derivanti dal rapido picco di disoccupazione che è stato causato dalla crisi del coronavirus

Stagione utili USA al conto alla rovescia, si parte con le grandi banche

Ecco perché, all'inizio della stagione degli utili, gli investitori ed i media finanziari dovrebbero smettere di concentrarsi sui risultati trimestrali, e considerare invece un difficile ciclo economico fino al 2021

Istituti di credito a stelle e strisce, attesi accantonamenti choc per perdite su prestiti

Questo è quanto, tra l'altro, ha infatti riportato Philip van Doorn su marketwatch.com nel porre l'accento sul fatto che ha poco senso rilevare se, per il primo trimestre del 2020, una banca USA batterà o meno le stime sugli utili in quanto i risultati saranno condizionati dall'enorme aumento degli accantonamenti per le riserve legati alle perdite su crediti

La maggior parte degli analisti, non a caso, ha tagliato le stime degli utili per l'intero anno per le maggiori banche statunitensi quotate a Wall Street, ma non tutti hanno ancora incorporato la crisi economica nelle loro stime.

La view di Keefe Bruyette & Woods sul credito bancario ai tempi del coronavirus

Secondo gli analisti di Keefe Bruyette & Woods, guidati da Brian Kleinhanzl, le perdite sui prestiti durante le recessioni economiche tendono a toccare il loro valore massimo circa sei mesi dopo i picchi di disoccupazione. Ma le stime sulle perdite sono attese alte già nel 2020 perché le banche accantoneranno le riserve ancor prima che la maggior parte dei prestiti cada nell'insolvenza.