Dopo il vivace rialzo della vigilia, le prese di profitto sembrano destinate a farsi strada sulla piazza azionaria americana, almeno in avvio. I futures sui principali indici anticipano infatti una partenza in calo, con il contratto sull'S&P500 che cede lo 0,23%, seguito da quello sul Nasdaq100 che arretra dello 0,43%.

Il mercato ha ridotto leggermente le perdite dopo la diffusione di alcuni dati macro, anche se non tutti si sono rivelati migliore delle attese.
A deludere sono state le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che nell'ultima settimana sono state pari a 234mila unità, in crescita di 10mila unità rispetto alla lettura precedente. Il dato ha deluso le attese del mercato che puntava ad una flessione a 220mila unità.

Meglio del previsto i redditi personali che ad ottobre hanno evidenziato una variazione positiva dello 0,5%, in rialzo rispetto allo 0,2% precedente e oltre lo 0,4% messo in conto dagli analisti.

Sempre ad ottobre le spese per consumi sono salite dello 0,6%, in aumento rispetto alla rilevazione precedente rivista al ribasso dallo 0,4% allo 0,2%. Il dato si è rivelato migliore delle attese del mercato che puntava ad un progresso dello 0,4%.
L'indice PCE core è salito dello 0,1%, in frenata rispetto allo 0,2% precedente e al di sotto dello 0,2% stimato dagli analisti.

Mezz'ora dopo l'avvio degli scambi si conoscerà l'indice home pending sales, relativo alle vendite di case con contratti in corso, che ad ottobre dovrebbe salire dello 0,5%, in linea con la lettura di settembre.

Due ore prima della chiusura di Wall Street è attesa la pubblicazione delle minute del FOMC, ossia dei verbali riferiti all'ultima riunione di politica monetaria tenutasi il 7 e l'8 novembre scorsi. Il documento sarà seguito con molta attenzione ancor più alla luce del discorso di ieri del presidente Jerome Powell.
In calendario un discorso di Loretta Mester, presidente della Fed di Cleveland, ma a prendere la parola sarà anche Charles Evans, a capo della Fed di Chicago.