Secondo gli analisti di UBS, il mercato azionario americano potrebbe arrivare a subìre un calo a due cifre a seconda di come si svilupperanno, nei prossimi giorni, le tensioni commerciali tra Washington e Pechino generate dalle ultime minacce di Trump su un nuovo giro di vite contro le importazioni cinesi.

Tonfo Wall Street, UBS: lo S&P a rischio crollo del 20%

I commenti del broker, contenuti in una nota rilanciata oggi dalla CNBC, accompagnano la nuova ondata di sell-off che sta colpendo oggi Wall Street (Dow Jones -2%, S&P 500 -1,9%, Nasdaq -2,2%) dopo che il rappresentante del Commercio USA, Robert Lighthizer, ha confermato gli annunci di Trump del fine settimana ribadendo che venerdì prossimo, 10 maggio, scatterà un aumento al 25% delle tariffe su beni d'importazione cinese per 200 miliardi di dollari.

Borse e dazi: l'impatto sulla crescita globale

Lo strategist della banca elvetica Keith Parker scrive che le dichiarazioni del funzionario statunitense hanno "ulteriormente incrementato la probabilità" di una nuova tornata di aumenti di tariffe, aggiungendo che l'eventualità di una guerra commerciale su ampia scala potrebbe sottrarre 45 punti base alla crescita economica globale, mentre il Pil cinese potrebbe subire un impatto tra l'1,2% e l'1,5%.