Dopo la chiusura negativa di venerdì scorso, la piazza azionaria americana è pronta a ripartire al rialzo, come anticipato dall'andamento dei futures sui principali indici. Il contratto sull'S&P500 sale dello 0,45%, preceduto da quello sul Nasdaq100 che avanza dello 0,59%, in una giornata priva di dati macro di rilievo e in cui ci segnala solo un discorso di Raphael Bostic, presidente della Fed di Atlanta.

Resta sempre in primo piano il tema caldo dei dazi, dopo che il presidente Trump venerdì sera ha fatto sapere che intende applicare non più 200 ma 267 miliardi di euro di nuove tariffe alla Cina.
L'inquilino della Casa Bianca poi sabato mattina tramite un tweet ha invitato Apple a spostare la produzione dal Paese asiatico agli Stati Uniti, in risposta alle indicazioni del gruppo di Cupertino che ha fatto sapere che sarà danneggiato dall'introduzione di nuovi dazi in Cina.

Sul fronte valutario il dollaro è poco mosso contro lo yen e si muove appena sopra la soglia di 111, mentre il biglietto verde guadagna terreno rispetto all'euro che scende in area 1,158.
Quanto alle commodities, il petrolio si spinge in avanti e raggiunge quota 68 dollari al barile, mentre è preceduto dal segno meno l'oro che scende in direzione dei 1.193,5 dollari l'oncia.

Sei affascinato dai mercati finanziari e vorresti diventare un bravo trader?

Iscriviti da qui per rimanere sempre aggiornato sugli eventi di formazione gratuita di Trend-Online.com