Dopo aver lasciato indietro solo il Dow Jones ieri, la piazza azionaria americana appare ben impostata per mettere a segno nuovi rialzi. I futures sui principali indici viaggiano in salita e vedono il contratto sull'S&P500 in rialzo dello 0,44%, preceduto da quello sul Nasdaq100 ch sale dello 0,54%.

Il mercato attende di conoscere alcuni dati macro che saranno diffusi prima e dopo l'avvio degli scambi.
Oltre all'indice settimanale Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americana si conoscerà il dato preliminare dell'indice PMI manifatturiero di luglio che dovrebbe salire da 54,6 a 55,1 punti, mentre l'indice PMI servizi è atteso invariato a 56,5 punti.

Sul fronte valutario intanto il dollaro arretra nei confronti dello yen con il cambio fotografato a 111,17, mentre è poco mosso rispetto all'euro che viaggia poco sotto la soglia di 1,17.
In recupero il petrolio che si riporta poco al di sopra dei 68 dollari al barile ed è preceduto da un piccolo segno più anche l'oro che sale in direzione dei 1.225,5 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli da seguire Alphabet, la società a cui fa capo Google, che ieri a mercati chiusi ha diffuso i conti del secondo trimestre, archiviato con un utile netto in calo da 3,52 a 3,2 miliardi di dollari, per via della multa comminata dall'Unione europea.

L'utile per azione, al netto delle voci straordinarie, è stato pari a 11,75 dollari, al di sopra dei 9,64 dollari attesi dal mercato.
I ricavi sono saliti del 26% a 32,66 miliardi di dollari, battendo anche in questo caso le previsioni fissate a 32,17 miliardi di dollari.